Il Segreto di Susanna - Suor Angelica
SPETTACOLO ANNULLATO

Intermezzo in 1 atto ~ Opera in 1 atto
di Ermanno Wolf-Ferrari ~ Giacomo Puccini
Condividi
+
recite concluse
img/icon_libretto.png

Libretto di

Enrico Golisciani ~ Giovacchino Forzano

img/icon_music.png

Musica di

Ermanno Wolf-Ferrari ~ Giacomo Puccini

img/icon_map.png

Teatro Filarmonico

Fondazione Arena di Verona comunica che lo spettacolo Il Segreto di Susanna - Suor Angelica è annullato per l’impossibilità di adattare regia e scene alle norme covid e garantire la sicurezza degli artisti e di tutto il personale coinvolto nella produzione.

 

Per questo spettacolo è previsto il rimborso, richiedi l'emissione del voucher a biglietteria@arenadiverona.it o vieni direttamente in biglietteria fino al 14 dicembre 2020.

 

Dal 18 al 25 ottobre viene proposto in prima esecuzione assoluta sulle scene veronesi il divertente Il Segreto di Susanna, elegante intermezzo del compositore veneziano Ermanno Wolf-Ferrari. A seguire, con Suor Angelica, raffinatissima elegia poco rappresentata, si compie la presentazione al pubblico delle tre opere che compongono il Trittico pucciniano (1918) comprendente Gianni Schicchi e Il Tabarro.

 

Il Segreto di Susanna ~ Suor Angelica rientra nel progetto Anteprima scuole: venerdì 16 ottobre alle ore 16:00. La prova generale sarà preceduta da una conversazione di approfondimento che avrà luogo alle ore 14.30 in Sala Filarmonica, per la quale è necessaria la prenotazione.

IL SEGRETO DI SUSANNA

Direttore d’orchestra Erina Yashima

Regia Federica Zagatti Wolf-Ferrari

Scene Serena Rocco

Costumi Lorena Marin

Luci Paolo Mazzon



SUOR ANGELICA

Direttore d'orchestra Erina Yashima

Regia Giorgia Guerra

Scene Serena Rocco

Costumi Lorena Marin




Maestro del Coro Vito Lombardi

Direttore Allestimenti scenici Michele Olcese

ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELL’ARENA DI VERONA

Nuovo allestimento della Fondazione Arena di Verona

Il segreto di Susanna

Atto unico

Il Conte Gil rientra frettolosamente a casa. È inquieto: per strada gli è sembrato di aver riconosciuto in una passante la moglie Susanna. Inizia a cercare la Contessa nell'appartamento. Dopo qualche istante entra trafelata Susanna, che consegna velocemente mantellina, cappello e un pacchetto incartato a Sante, il maggiordomo, e si precipita in salotto. Ritorna il Conte e, sentendo la moglie suonare il cembalo, si tranquillizza. Poi però fiuta odore di tabacco e si insospettisce: lui non fuma e nemmeno sua moglie. Sarà il maggiordomo? Sante nega con un cenno della testa. Sarà un amante di Susanna? Il Conte è tormentato dai dubbi e dalla gelosia; gli sembra impossibile che la moglie possa tradirlo dopo un mese di matrimonio.

Gil raggiunge Susanna e inizia a indagare, chiedendo se per caso sia mai uscita senza la sua autorizzazione. Lei nega e, sforzandosi di nascondere l’agitazione, dice di essere rattristata dai suoi sospetti. Lui si pente dei cattivi pensieri, inizia a rievocare i bei giorni dell’innamoramento: i due si inteneriscono, ma quando Gil sta per abbracciarla con trasposto sente di nuovo l’odore di tabacco, questa volta direttamente dal vestito di Susanna. Alla richiesta di spiegazioni, la donna ammette di avere un segreto ma non vuole rivelarlo. Il Conte va su tutte le furie, minaccia di informare la suocera, donna irreprensibile, e intanto distrugge tutti gli oggetti che gli capitano sottomano.

Mentre Susanna corre in camera a piangere, Gil si lascia cadere su una poltrona. Sante intanto rimette la stanza in ordine. Poco dopo, Susanna ricorda al marito che deve uscire per raggiungere il circolo degli amici: lui però decide di uscire per tornare poi all'improvviso e scoprire la verità, e quando lei gli chiede un cenno di affetto, combattuto e imbarazzato, la bacia in fronte.

Rimasta sola, Susanna fa chiudere tutte le porte, recupera il pacchetto che aveva consegnato a Sante, ne prende una sigaretta e si mette a fumare: è questo il suo segreto. Rientra Gil con la scusa dell'ombrello dimenticato e avverte di nuovo l'odore di fumo: fuori di sé, si mette a cercare il presunto amante per tutta la casa. Ricerca inutile. Quando il marito esce di nuovo, Susanna tira fuori la sigaretta nascosta in tasca, la accende e si rimette a fumare soddisfatta e contenta.

Deciso a incastrare la moglie, Gil rientra di nuovo, questa volta dalla finestra. Lei nasconde prontamente la sigaretta dietro la schiena e lui, nel prenderle con forza la mano, si scotta. Svelato l'equivoco, i due si chiedono reciprocamente perdono e, promettendo di amarsi, si mettono a fumare insieme.

Suor Angelica

Atto unico

In un monastero, verso la fine del Seicento. È il tramonto di un giorno primaverile, le suore cantano nella piccola chiesa. Due converse arrivano in ritardo alla funzione e vengono punite dalla Sorella zelatrice. Nessun castigo, invece, per il ritardo di Suor Angelica, che ha fatto umilmente atto di contrizione. La rigida vita di clausura è fatta di regole dure, di continue umiliazioni e privazioni.

È il momento della ricreazione, le suore si sparpagliano nel chiostro e in giardino. C'è chi, come Suor Genoveffa, resta incantata dall'ultimo raggio di sole sull'acqua della fontana e propone di portare un secchio di quell'acqua dorata sulla tomba di una consorella morta un anno prima. Le suore si confidano quindi i loro desideri innocenti: una vorrebbe un agnellino, un'altra un buon boccone. Suor Angelica dice di non avere alcun desiderio, ma le altre sanno che mente: la giovane, di nobili origini, da sette anni è rinchiusa in convento per punizione e si strugge perché non ha più notizie della famiglia. Le chiacchiere vengono interrotte dalla Suora infermiera che chiede ad Angelica, esperta di erbe medicinali, un rimedio per una consorella punta dalle vespe.

Rientrano intanto le due Suore cercatrici con un ciuco carico di provviste da consegnare alla dispensiera. Una delle due avverte che davanti al convento si è fermata una lussuosa carrozza. Suor Angelica viene presa dall'ansia: spera sia la visita che attende da tanti anni. Poco dopo, entra la Badessa e chiama proprio lei in parlatorio, comunicandole che è venuta a trovarla la zia Principessa.

La vecchia entra, cammina lentamente appoggiandosi a un bastone. Guarda la nipote senza tradire la minima emozione e, con freddezza, la invita a firmare la rinuncia al patrimonio di famiglia da lei amministrato. Angelica vorrebbe un gesto di affetto, ma la Principessa prosegue inesorabile: la donazione andrà alla sorella minore che sta per sposarsi con un gentiluomo, nonostante il disonore gettato da Angelica sulla famiglia per aver generato un figlio fuori dal matrimonio.

Superando il risentimento per la crudeltà della zia, la giovane chiede notizie di quel bambino che ha visto una sola volta e che le è stato subito strappato. Impassibile, la Principessa la informa che il piccolo è morto due anni prima per una malattia incurabile. Angelica crolla a terra disperata, ma è costretta a trovare la forza per trascinarsi verso il tavolo e firmare con mano tremante l'atto di donazione.

Partita la zia Principessa, Angelica invoca la morte per potersi ricongiungere al più presto col suo bambino. Quando le consorelle rientrano, si unisce a loro apparentemente calma. È ormai notte quando decide di uscire dalla cella per raccogliere in giardino delle erbe velenose e preparare una pozione per togliersi la vita. Bacia quindi la croce e beve l'infuso. Solo in quel momento si rende conto che con il suicidio si è condannata alla dannazione: pentita, chiede alla Madonna di non separarla per sempre da suo figlio e di mandarle un segno di grazia. Il miracolo si compie: la chiesa si riempie di luce, le porte si aprono e sulla soglia appare la Vergine che, con gesto dolcissimo, conduce un bambino verso Suor Angelica morente.

(di Roberto Mori)

IL SEGRETO DI SUSANNA

Conte Gil
Vittorio Prato

Contessa Susanna
Lavinia Bini


SUOR ANGELICA

Suor Angelica
Donata D’Annunzio Lombardi

La Zia principessa
Graziella De Battista

La Badessa
Lorrie Garcia

La Maestra delle novizie
Alice Marini

Suor Genovieffa
Rosanna Lo Greco

Suor Dolcina
Jessica Zizioli

La Suora infermiera
Elisa Fortunati

Una novizia
Anna Battaglia

TURNO A - Domenica 18/10/2020 ore 15.30

TURNO C - Martedì 20/10/2020 ore 19.00

TURNO D - Giovedì 22/10/2019 ore 20.00

TURNO B – Domenica 25/10/2020 ore 15.30