Gli artisti della stagione 2024

Scopri chi salirà sul palcoscenico dell’Arena quest’estate

Tutti i cast dell'Arena di Verona Opera Festival 2024

Il 101° Arena di Verona Opera Festival si avvicina e le stelle della lirica si preparano a splendere di nuovo sul palco dell’anfiteatro. Hai già scoperto i nostri favolosi cast? No? Allora te li sveliamo noi, passo per passo. Chi sceglierai di venire ad ascoltare?

Re e Regine dell'Arena

«Più stelle che in cielo». Nell’epoca d’oro di Hollywood, questo era il motto della Metro-Goldwyn-Mayer (il celebre studio cinematografico del leone ruggente), ma, se passiamo dal grande schermo all’Arena, la filosofia non cambia. Ancora una volta, l’Arena si prepara quindi ad accogliere le sue regine, a partire dai soprani Anna Netrebko (Tosca), Anna Pirozzi (Turandot e Aida), Maria Josè Siri (Aida), Aleksandra Kurzak (Micaëla in Carmen) e Mariangela Sicilia (ancora Micaëla e Liù in Turandot). Al loro fianco, non possono mancare i tenori più amati: Francesco Meli e Roberto Alagna (che si alterneranno nel ruolo di Don José), Vittorio Grigolo (Rodolfo nella Bohème), Dmitry Korchak (il Conte d’Almaviva nel Barbiere di Siviglia), Yusif Eyvazov e Gregory Kunde (che vestiranno entrambi i panni di Calaf e Radamès). Eyvazov sarà inoltre Mario Cavaradossi nelle prime tre recite di Tosca, mentre l’ultima sarà appannaggio del supertenore Jonas Kaufmann.

 

Le regine e i re dell'Arena: Anna Netrebko, Jonas Kaufmann

Nel cuore del pubblico

Chi ha detto che il pubblico preferisce i tenori? Basti pensare all’affetto che, estate dopo estate, gli spettatori hanno riservato a baritoni come Luca Salsi (che tornerà nei panni di Scarpia in Tosca e di Amonasro in Aida), Nicola Alaimo (chiamato a interpretare nuovamente il Barbiere di Siviglia Figaro), Carlo Lepore (amatissimo Don Bartolo, sempre nel Barbiere) e Amartuvshin Enkhbat (che, ancora una volta, impersonerà Amonasro), le cui voci accompagnano da anni le estati areniane. Chi ama i mezzosoprani, potrà contare sul ritornano di Ekaterina Semenchuk (nel duplice, regale ruolo di Turandot e Amneris in Aida), di Clémentine Margaine (che si conferma in qualità di Carmen e Amneris) e di Anna Maria Chiuri nella IX Sinfonia. Fra i bassi, si confermano le solide presenze di Alexander Vinogradov (Ramfis in Aida, Don Basilio nel Barbiere di Siviglia, Colline nella Bohème e solista nella IX Sinfonia), Riccardo Fassi (Timur in Turandot e Re in Aida) e Rafal Siwek (Ramfis).

 

Nel cuore del pubblico: Luca Salsi, Clémentine Margaine

I grandi ritorni

Si dice che chi viene in Arena, si innamora dell’anfiteatro e non vede l’ora di tornarci. Questo non vale solo per gli spettatori, ma anche per gli artisti. Infatti, dopo i debutti dell’anno scorso, saranno nuovamente sul palco areniano Elena Stikhina (Aida e Tosca), Vasilisa Berzhanskaya (Rosina nel Barbiere di Siviglia), Piotr Beczala (Radamès in Aida), Freddie De Tommaso (Don José in Carmen), Ludovic Tézier (Amonasro in Aida, Escamillo in Carmen e Scarpia in Tosca), Angelo Villari (Calaf in Turandot e Radamès), Luca Micheletti (Marcello nella Bohème e, ancora, Escamillo) e Daria Rybak (Liù in Turandot e Micaëla in Carmen). Fra gli attesi ritorni di artisti che mancavano dall’Arena da alcuni anni, spiccano quelli dei soprani Maria Agresta (Liù) e Jessica Pratt (anche lei Rosina e solista nei Carmina Burana), del tenore Lawrence Brownlee (il Conte d’Almanviva nel Barbiere), dei baritoni Mattia Olivieri e Davide Luciano (che si alterneranno nei panni del barbiere Figaro) e dei bassi Erwin Schrott (Escamillo) e Roberto Tagliavini (Don Basilio nel Barbiere).

E, passando dai cantanti lirici ai musicisti classici, l’anfiteatro è pronto ad accogliere lo spettacolare comeback dell’enfant prodige del violino Giovanni Andrea Zanon, protagonista dell’evento Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert.

 

I grandi ritorni: Elena Stikhina, Giovanni Andrea Zanon

Esordi illustri

Ogni estate grandi star e giovani promesse si preparano a calcare per la prima volta il palcoscenico dell’Arena di Verona. Una tradizione che continuerà anche durante il 101° Arena di Verona Opera Festival, durante cui debutteranno i soprani Pretty Yende (Micaëla in Carmen) e Marta Torbidoni (Aida), che sinora avevano cantato a Verona solo nella cornice del Teatro Filarmonico. Sempre in ambito sopranile, nel corso dell’estate 2024, esordiranno anche Yeajin Jeon (Turandot), Erin Morley (solista nella IX Sinfonia, che sancirà il debutto pure del tenore Ivan Magrì), Kristina Mkhitaryan (Micaëla), Juliana Grigoryan ed Eleonora Bellocci, che interpreteranno Mimì e Musetta nella Bohème. Complice Il Barbiere di Siviglia, potremo ascoltare per la prima volta in Arena il tenore René Barbera (chiamato a impersonare il Conte d’Almaviva) e i baritoni Paolo Bordogna e Misha Kiria, che si alterneranno nei panni del burbero Don Bartolo. Grazie a Carmen, invece, approderanno sul palco areniano i mezzosoprani Aigul Akhmetshina e Alisa Kolosova, che si cimenteranno entrambe nel ruolo della zingara ribelle capace di stregare generazioni di spettatori.

 

Esordi illustri: Pretty YendeJuliana Grigoryan, Michele Spotti, Aigul Akhmetshina

Sul podio

Ad aprire le danze e a dirigere La Grande Opera Italiana Patrimonio dell’Umanità (il gala inaugurale dedicato alla celebrazione della lirica) sarà uno dei simboli assoluti di quest’arte: il Maestro Riccardo Muti. Quindi, per l’intera stagione estiva, la selezione delle bacchette si dividerà fra l’esordio areniano di nuovi talenti e il ritorno di quei direttori che da anni ne rappresentano una sorta di istituzione orchestrale. Chi vuole ascoltare uno dei giovani maestri più affermati del panorama europeo, non può perdersi l’esordio veronese di Michele Spotti (attuale Direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Marsiglia), che guiderà Turandot e i Carmina Burana. Nel corso del 101° Arena di Verona Opera Festival, sul podio dell’anfiteatro, debutteranno anche George Petrou, chiamato a dirigere le sette recite de Il Barbiere di Siviglia, e Leonardo Sini, che salirà sul podio di Carmen. Per Aida tornerà, invece, l’infaticabile Marco Armiliato, che si alternerà con Alvise Casellati e il veterano Daniel Oren, il quale dirigerà anche La Bohème, Tosca e l’ultima recita di Carmen. La concertazione della IX Sinfonia sarà invece affidata ad Andrea Battistoni.

 

Sul podio: Daniel Oren, Marco Armiliato

Potere alla danza

Non solo l’opera e i gala lirica: come ogni estate, l’Arena spalanca le sue porte alla danza classica e al tradizionale appuntamento con Roberto Bolle e i suoi Friends. Per  garantire al pubblico pieno accesso, lo spettacolo si è raddoppiato e vi aspetta il 23 e il 24 luglio. Doppia recita anche per il balletto Zorba il Greco, che, pur collocandosi nell’ambito del 101° Festival, andrà in scena al Teatro Romano il 27 e il 28 agosto. Doveroso, inoltre, ricordare il prezioso contributo di tutti i primi ballerini e i danzatori che arricchiscono i vari allestimenti operistici, a partire dalla partecipazione della Compañia Antonio Gades alle recite di Carmen. Diretta da Stella Arauzo, la Compagnia Gades rappresenta una delle più importanti realtà spagnole nell’ambito di danza e flamenco, nel segno del maestro a cui è intitolata e di cui tramanda l’eredità artistica.

I cast 2024 dalla A alla Z

Il 101° Arena di Verona Opera Festival si avvicina e le stelle della lirica si preparano a splendere di nuovo sul palco dell’anfiteatro. Hai già scoperto i nostri favolosi cast? No? Allora te li sveliamo noi, passo per passo. Chi sceglierai di venire ad ascoltare?

Informazioni utili

ATTENZIONE! CAMBIO ORARIO

SPETTACOLO 7 GIUGNO 2024. 

"La Grande Opera Italiana Patrimonio dell'Umanità"

inizierà alle ore 20:30 (anziché alle 21:10).

Accesso consentito entro le 20:10.

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