Nabucco
Giuseppe Verdi
Baritono
Tra i più baritoni più ricercati di oggi, Amartusvhin Enkhbat nasce in Mongolia. Inizia la sua carriera a Ulaanbaatar nella compagnia stabile del Teatro dell’Opera di Mongolia e si laurea all’Università Statale delle Arti e della Cultura della Mongolia dove inizia con il canto, crescendo con canzoni popolari e urtyn duu, i canti tradizionali della Mongolia.
Enkhbat viene acclamato sui più noti palcoscenici mondiali come il Teatro alla Scala di Milano, Opera di Roma, Regio di Parma, Arena di Verona, Wiener Staatsoper, Royal Opera House, Metropolitan Opera, Bayerische Staatsoper, Staatsoper Unter den Linden e Deutsche Oper di Berlino, ed è lodato per la sua voce “sontuosamente rivestita, scura e vellutata, e semplicemente enorme” (Bachtrack).
Nella stagione 2025/26 ritorna con Rigoletto a San Francisco e al Teatro alla Scala di Milano, Nabucco a Bonn e Vienna, Aida a Parigi, Ernani a Verona, Macbeth a Monaco, Traviata al Metropolitan Opera di New York.
Riceve il Primo Premio al prestigioso concorso Operalia nel 2012 a Pechino, e il Secondo Premio al XIV Concorso Tenor Viñas. È doppio vincitore al Concorso Tchaikovsky a San Pietroburgo nel 2011, ricevendo il Secondo Premio e il Premio del Pubblico, e vincitore del Joan Sutherland Audience Prize al concorso BBC Cardiff Singer of the World 2015.
È onorato inoltre come Artista del Popolo nella sua patria e insignito del Premio Ettore Bastianini 2024 in Italia.
All’Arena di Verona debutta nel 2017 come Rigoletto. Nel 2018 interpreta i ruoli verdiani di Amonasro e Nabucco; nel 2019 canta Giorgio Germont nella nuova produzione de La Traviata e il ruolo di Amonasro in Aida; nel 2021 è Alfio in Cavalleria rusticana di Mascagni e Tonio in Pagliacci di Leoncavallo e sostiene i ruoli di Amonasro e Nabucco; nel 2022 è protagonista in Nabucco, Amonasro in Aida e Giorgio Germont ne La Traviata e nel 2023 nei ruoli di Amonasro, Rigoletto e Nabucco. Veste nuovamente i panni di Amonasro in Aida nel 2024 e nel 2025: lo stesso anno, sempre in occasione del 102° Festival, interpreta il ruolo del titolo in Nabucco – spettacolo inaugurale e nuova produzione di Stefano Poda –, Giorgio Germont ne La Traviata e il ruolo principale in Rigoletto. Torna sul palcoscenico dell’anfiteatro veronese in occasione del 103° Arena Opera Festival 2026.
Biografia aggiornata a luglio 2026