Tutto esaurito per il nuovo percorso Arena per tutti dedicato al canto

Venerdì 29 agosto 2025, ultimo appuntamento canoro. 180 partecipanti in tre date. Proseguono invece gli altri percorsi multisensoriali

Mani che appoggiandosi sull’addome e la schiena percepiscono suoni e vibrazioni. Il tatto che va a supporto di udito e vista innescando, in persone sorde, cieche o con disabilità cognitive, emozioni e scoperte inaspettate. E consentendo a tutti di immergersi, attraverso i sensi, nel mondo dell’opera. Il nuovo percorso del progetto ‘Arena per tutti’ dedicato al canto ha registrato un grande successo. Tre date sold out in pochi giorni con l’ultimo appuntamento fissato per venerdì 29 agosto. Ben 180 le persone che hanno partecipato a questa prima edizione dell’iniziativa, molte di più le richieste arrivate da tutta Italia e non solo.  

 

‘Arena per tutti’, il progetto di accessibilità più grande d’Europa, realizzato da Fondazione Arena di Verona e Müller Italia, con il coordinamento della prof.ssa Elena Di Giovanni dell’Università di Macerata, cresce di edizione in edizione e si conferma un’opportunità per la fruizione degli spettacoli dal vivo e la promozione di un turismo accessibile.

 

La nuova iniziativa dedicata al canto, che ha preso il via quest’anno al Teatro Filarmonico, si inserisce all’interno della proposta dei rodati e apprezzati percorsi multisensoriali nel backstage dell’Arena. Un’esperienza di un’ora, guidata da Davide Da Como, responsabile formazione pubblico di Fondazione Arena con, al pianoforte, il Maestro Roberto Gabbiani e alcuni artisti del Coro di Fondazione. Cantanti professionisti che, con grande disponibilità, eseguono vocalizzi e arie facendosi letteralmente toccare per consentire ai partecipanti di venire a contatto con le vibrazioni del corpo, con i movimenti del diaframma, con il busto che diventa cassa di risonanza naturale.

 

L’iniziativa, che rientra nella valorizzazione della pratica del Canto lirico in Italia, patrimonio dell’Umanità, riprenderà il prossimo anno mentre, fino al 3 settembre, sarà comunque possibile partecipare ai percorsi multisensoriali in Arena e, fino al 5 settembre, seguire l’opera con supporti ad hoc tra cui libri di sala digitali, audio descrizione per persone cieche e ipovedenti, sottotitoli specifici per persone sorde, in tre differenti lingue: italiano, inglese e tedesco.

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