Nata a Milano Marina Bianchi si diploma in regia alla Scuola d’Arte drammatica Paolo Grassi della sua città.

 

Dal 1980 al 1992 è aiuto regista stabile presso il Teatro alla Scala di Milano.

 

Collaboratrice alla regia in numerosi Teatri d’opera e Festival italiani e stranieri, mantiene un rapporto privilegiato con alcuni dei più grandi artisti della scena: le produzioni liriche di Giorgio Strehler sono state più volte da lei riprese nei teatri di tutto il mondo. 

 

Collabora continuativamente con registi cinematografici tra cui Liliana Cavani, in un rapporto trentennale, Sofia Coppola, William Friedkin, Ferzan Ozpetek, Gabriele Salvatores.

 

Lavora con i più importanti registi lirico-teatrali, Eimuntas Nekrosius, Graham Vick, Luca Ronconi, Hugo De Ana, Gilbert Deflò, Roberto De Simone, Gabriele Lavia.

 

Collabora con Dante Ferretti, scenografo premio Oscar, con il quale firma la messa in scena di spettacoli lirici. Nell’ottobre 2023 prepara Werther al Teatro Carlo Felice di Genova.

 

In ambito lirico firma le regie di Don Giovanni di Mozart (Olimpico Vicenza, settembre 2022), La Bohème di Puccini (con Dante Ferretti, premio Oscar per la scenografia, Hyogo Performing Arts, Japan, luglio 2022), La Traviata di Verdi (Villa Pallavicini, Busseto, 1999, San Carlo di Napoli, versione semi scenica, giugno 2021), Il Trovatore di Verdi (Carlo Felice di Genova, novembre 2019), Un Ballo in maschera (Teatro Regio di Parma, gennaio 2019, Palma di Majorca, Tirana, Las Palmas di Tenerife 2022), La Capinera di Bella (Massimo Bellini di Catania, dicembre 2018), Cavalleria rusticana di Mascagni (Massimo di Palermo, 2015 e 2018), Dido and Aeneas di Purcell (Maggio Musicale Fiorentino, 2015), Falstaff di Verdi (Busseto, 2012), Turandot di Puccini(Maggio Musicale Fiorentino, 2012 poi a Lajatico con Bocelli, 2013), Le Nozze di Figaro di Mozart e Carmen di Bizet (Lirico di Cagliari, 2011 e 2012), L’Elisir d’amore di Donizetti (Festival di Racconigi e Teatro Regio di Torino, 2009 e 2010), Rigoletto di Verdi (Castello Svevo, Bari, 2001), La Bohème di Puccini(San Carlo, Napoli, 2000), Tosca di Puccini (Teatro Vittorio Emanule, Messina, 1998), Blue Monday di Gershwin e Cavalleria rusticana (Livorno, 1997), Das Berliner requiem di Weill (Piccolo Teatro di Firenze, 1996).

 

Come regista e drammaturga realizza spettacoli di teatro musicale per giovani e bambini, tra cui Pollicino di Henze (Montepulciano, 2016), Le stanze di Wolfgang Amadè, creazione originale sull’infanzia di Mozart (Rovereto, Festival Mozart e Firenze, 1999), Brundibár di Kràsa (Milano, Firenze, Mestre 1997/98), Let’s make an operathe Little sweep di Britten (Milano 1995, Firenze 1996 e Pavia, 2001).

 

Come regista di prosa e di teatro-danza debutta a Milano nella stagione 2022/23 con Love and information di Caryl Churchill al Teatro dell’Elfo e con Hilde di Sal Cabras al Teatro Menotti.

 

Docente di vari stage di laboratorio scenico, arte scenica e consulente per la formazione, collabora attualmente con l’Accademia del Teatro alla Scala e l’Accademia del Teatro Regio di Parma.

 

Al Teatro Filarmonico debutta nel 2007 riprendendo la regia di Liliana Cavani per Macbeth di Verdi e mette in scena nel 2013 Dido and Æneas (al Teatro Ristori di Verona). Riprende la regia di Vick per Manon Lescaut di Puccini nel 2011 e nel 2018, anno in cui firma anche la regia di Salome di Strauss; nel 2019 cura la regia de Il Maestro di cappella di Cimarosa. Torna per la Stagione Lirica 2023 con la regia di Un Ballo in maschera.

 

Biografia aggiornata a Dicembre 2023.

ATTENZIONE! CAMBIO ORARIO

SPETTACOLO 7 GIUGNO 2024. 

"La Grande Opera Italiana Patrimonio dell'Umanità" inizierà alle ore 20:30

(anziché alle 21:10).

Accesso consentito entro le 20:10.

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