Giulio Magnetto, nato ad Albenga, si laurea all’Accademia di Bologna e nel 2002 vince il primo premio per la sezione scenografia alla rassegna nazionale delle Accademie di Belle Arti. Inizia la sua formazione con il Teatro Ragazzi. Alterna l’attività di ideatore progettista con quello di scenografo realizzatore e attrezzista. Collabora per molte stagioni con il teatro Sociale di Rovigo e presso diversi laboratori scenografici privati. Frequentemente collabora con la compagnia professionale Zelda con il Teatro del Pratello di Bologna, cooperativa sciale per progetti teatrali rivolati all’adolescenza, in particolare con minori in carico ai servizi della giustizia minorile, studenti di scuole superiori e progetti di teatro carcere con adulti. 

 

Progetta le scene per il balletto Preso Lento Presto e Pulcinella di Stravinsky per la compagnia Fabula Saltica con debutto al Teatro Goldoni di Venezia. 

 

È assistente scenografo di Ivan Stefanutti per le opere Rigoletto, Luisa Miller, Un Ballo in maschera, Falstaff e Simon Boccanegra di Verdi (quest’ultimo spettacolo di apertura della stagione alla Hungarian State Opera di Budapest), Carmen di Bizet e La Bohème e La Fanciulla del West di Puccini (coproduzione fra New York City Opera, Opera Carolina Charlotte e Teatro del Giglio di Lucca). 

 

Per il regista Federico Bertolani cura le scene di diverse opere, fra cui Maria Stuarda di Donizetti, Don Giovanni, Così fan tutte, Die Zauberflöte di Mozart, Rigoletto, The Water Babies di Paolo Furlani. Tra gli ultimi lavori in ambito lirico, si segnalano le scene per lo spettacolo La Prova di un’opera seria di Gnecco con regia di Anna Cuocolo. 

 

Al Teatro Filarmonico di Verona debutta nel 2014 con Maria Stuarda; ritorna per la Stagione d’Opera e Balletto 2024 con le scene de Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari, alla prima esecuzione veronese, con regia di Federico Bertolani. 

 

Biografia aggiornata a Marzo 2024

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