Manon Lescaut

Opera in 4 atti
di Giacomo Puccini
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recite concluse
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Musica di

Giacomo Puccini

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Teatro Filarmonico

Questo spettacolo è stato proposto per la Stagione Lirica 2017-2018, le recite sono concluse.

Manon Lescaut è protagonista per 4 appuntamenti sul palco del Teatro Filarmonico.  

Manon Lescaut rientra nel progetto Ritorno a Teatro, dedicato al mondo della scuola. Martedì 6 marzo alle ore 18:00 e giovedì 8 marzo alle ore 19:00 sarà presentato lo spettacolo in un breve incontro. Al termine del Preludio verrà offerto ai presenti un aperitivo prima di assistere alla rappresentazione.

Direttore d’orchestra Francesco Ivan Ciampa

Regia Graham Vick

Regia ripresa da Marina Bianchi

Scene Andrew Hays

Costumi Kimm Kovac

Lighting designer Giuseppe Di Iorio

Movimenti mimici Ron Howell ripresi da Danilo Rubeca

Direttore Allestimenti scenici Michele Olcese

Maestro del Coro Vito Lombardi

Orchestra, Coro e Tecnici dell'Arena di Verona

Allestimento della Fondazione Arena di Verona

in coproduzione con la Fondazione Teatro La Fenice

Durata: Atto I e II 1h 20’ circa intervallo Atto III e IV 45’ circa

Graham Vick

Note di regia per Manon Lescaut*

Ho già messo in scena Manon Lescaut in una edizione diciamo “classica”, ma non mi è piaciuta. Ho quindi accettato la sfida di un allestimento in versione moderna, rivisitando l’opera come fosse una “lezione di morale”. Per la parte musicale è un’opera modernissima, mentre l’ambientazione è settecentesca e questo può creare qualche difficoltà.

Ho pensato di ricreare l’impatto giovane e fresco della prima Manon; una freschezza che emerge anche dalla ricchezza e dall’abbondanza delle invenzioni musicali di Puccini, un Puccini che “sogna” un amore romantico, ideale, poetico.

I quattro atti si snodano in quattro scene molto diverse tra loro.

Primo atto

“Lezione di morale” in una classe scolastica. Scatola scenica bianca: un palazzo manierista che poggia su un terreno fangoso, sporco, schifoso. Sotto vive un mondo squallido dove si gioca. Il palazzo è settecentesco, con gli stipiti e le decorazioni in negativo, bello e romantico, ma ha fondamenta fragili e lugubri. Geronte è uomo di potere, col denaro compra tutto quello che vuole, anche Manon Lescaut che è una studentessa carina e puritana, una brava ragazza.

Secondo atto

Manon vive in casa di Geronte. La musica inizia con una citazione in stile Settecento e la scena è esattamente come in un teatrino dell’epoca, con quinte e fondale. L’immagine è già un gioco, dentro un teatro di quinte in stile Settecento. Il parrucchiere qui diventa il suo tatuatore personale e il maître un fotografo che viene convocato da Geronte per un servizio fotografico. Al tutto assiste un coro di politici e prelati. Alla fine dell’atto Manon viene incatenata ad un’altalena, simbolo di giochi infantil-erotici.

Terzo atto

Tutto il palcoscenico si è alzato, come se il terreno schifoso avesse spinto in alto il palazzo. Il palco è una pedana sospesa come la tolda di una nave; sopra, appese come merci in attesa di essere caricate, le prostitute sono ingabbiate in crinoline settecentesche rovesciate. Gli studenti assistono allo sviluppo della “lezione di morale” iniziale: le ragazze, tra le quali Manon, sono chiamate una per una, calano sul molo e vengono caricate sulla nave in partenza per l’America.

Quarto atto

I due amanti [Des Grieux e Manon], soli, vengono lasciati scivolare a terra e si ritrovano in un luogo vuoto e agghiacciante che assomiglia più ad una discarica che al deserto del libretto. Cercano invano una via d’uscita. Alcuni studenti assistono all’epilogo della “lezione di morale” con la morte della protagonista.

* Appunti per la prima rappresentazione al Teatro Filarmonico di Verona, 2011.

ATTO PRIMO

È sera. Sulla piazza di Amiens, Edmondo e un gruppetto di studenti si divertono a scherzare con le ragazze e a corteggiarle. Renato Des Grieux se ne sta in disparte, fa l'indifferente e ironizza sull'amore. Ma poco dopo, quando vede scendere dalla diligenza una bellissima giovane, viene travolto da un colpo di fulmine. Riesce a scambiare qualche battuta con lei: si chiama Manon Lescaut, è accompagnata dal fratello, sergente delle guardie del re, e il padre l'ha destinata al convento. Des Grieux non sopporta quest'idea e chiede alla ragazza di vedersi più tardi per trovare il modo di evitare un destino così triste.

Anche il vecchio libertino Geronte de Ravoir, tra i passeggeri della diligenza, si è invaghito di Manon. È un banchiere facoltoso e ha capito quanto Lescaut sia avido, oltre che cinico riguardo al futuro della sorella. Dopo che Lescaut raggiunge gli studenti per giocare a carte, Geronte ordina all'oste di preparare una carrozza entro un'ora: ha intenzione di rapire Manon. Ma Edmondo sente il colloquio e informa immediatamente Des Grieux.

Manon si presenta all'incontro, Des Grieux le dichiara il suo amore e, dopo averla avvertita del progetto di rapimento, la convince a fuggire con lui sulla stessa carrozza preparata da Geronte. Mentre gli studenti salutano divertiti la partenza dei due innamorati, il vecchio banchiere medita vendetta, ma Lescaut lo invita a placare le furie: Manon ama il lusso e presto si stancherà di quel giovane spiantato.

ATTO SECONDO

Dopo un breve idillio, Manon ha abbandonato Des Grieux e ora è l'amante del vecchio Geronte a Parigi. Vive nella ricchezza, ma al fratello che le fa visita confessa che quella vita l'annoia e rimpiange l'amore passionale dello studente. Gli chiede se ha notizie di lui. Lescaut la informa che il giovane è diventato suo amico e lo ha convinto a tentare la fortuna al gioco: in questo modo potrebbe arricchirsi e tornare a vivere con lei.

Inizia la lezione di ballo, entrano vecchi signori amici di Geronte, mentre i musici intonano un madrigale. Lescaut percepisce l'insofferenza della sorella e si precipita a chiamare Des Grieux. Dopo aver danzato un minuetto e intonato una canzone pastorale, Manon congeda gli inviati e resta sola.

Si sentono dei passi e, inaspettatamente, Manon vede entrare Des Grieux. Il ragazzo all'inizio la rimprovera di averlo abbandonato, parla di vendetta, ma poi vinto dal fascino tentatore della giovane, cede fra le sue braccia e i due vengono travolti dalla passione. Geronte, rientrato all'improvviso, li sorprende abbracciati: Manon lo deride ricordandogli la differenza d'età e, dopo che il vecchio esce per chiamare le guardie, non resiste alla tentazione di portare via ori e gioielli, ritardando così la fuga. Sopraggiunge trafelato Lescaut avvertendo i giovani del pericolo, ma ormai è tardi: la polizia fa irruzione e arresta Manon sotto gli occhi compiaciuti di Geronte.

ATTO TERZO

Al porto di Le Havre, Manon è in attesa di essere deportata in America come prostituta. Lescaut ha corrotto una guardia e Des Grieux riesce a parlare con la giovane affacciata alle sbarre della prigione: la informa che il fratello ha organizzato un piano di evasione e che per loro c'è ancora speranza. Il tentativo di fuga, però, viene scoperto e la folla accorre in piazza per sapere cos'è successo. Un sergente inizia quindi l'appello delle detenute e Manon, insieme alle altre, viene imbarcata sul bastimento diretto in America. Dopo un inutile tentativo di opporsi alla partenza della ragazza, Des Grieux implora il comandante di prenderlo a bordo. Commosso, il capitano lo imbarca come mozzo.

ATTO QUARTO

Fuggiti da New Orleans, Manon e Des Grieux vagano senza meta e al limite delle forze in mezzo a un deserto sconfinato. È quasi sera, non c'è acqua. Arsa dalla sete e sfinita, la ragazza non riesce a proseguire. Mentre Des Grieux si allontana per cercare aiuto, Manon ricorda drammaticamente il passato: è consapevole del proprio destino di morte, ma non vuole accettarlo. Quando Des Grieux ritorna, non può che raccogliere i suoi ultimi baci e un'ultima promessa d'amore. Subito dopo, Manon muore fra le sue braccia.

(di Roberto Mori)

Manon Lescaut

MANON LESCAUT
Amarilli Nizza (4, 8, 11/03)
Francesca Tiburzi (6/03)

RENATO DES GRIEUX
Gaston Rivero
(4, 8/03)
Sung Kyu Park (6, 11/03)

LESCAUT
Giorgio Caoduro
(4, 8/03)
Elia Fabbian (6, 11/03)

GERONTE DE RAVOIR
Romano Dal Zovo

EDMONDO
Andrea Giovannini

UN LAMPIONARIO/MAESTRO DI BALLO
Bruno Lazzaretti

UN MUSICO
Alessia Nadin

UN OSTE/SERGENTE DEGLI ARCIERI
Giovanni Bellavia

COMANDANTE DI MARINA
Alessandro Busi

TURNO A - Domenica 04/03/18 ore 15:30

TURNO B - Domenica 11/03/18 ore 15:30

TURNO C - Martedì 06/03/18 ore 19:00

TURNO D - Giovedì 08/03/18 ore 20:00