L'Italiana in Algeri

Dramma giocoso in 2 atti
di Gioachino Rossini
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Libretto di

Angelo Anelli

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Musica di

Gioachino Rossini

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Teatro Filarmonico

L'Italiana in Algeri, dramma giocoso per musica in due atti di Gioachino Rossini.

Dal 23 febbraio al 1° marzo per quattro recite l’aurea comicità di Gioachino Rossini diventa protagonista al Filarmonico con L’Italiana in Algeri, tra le massime opere del Pesarese. L’allestimento è firmato dal regista Stefano Vizioli per il Teatro Verdi di Pisa con le scene dell’artista Ugo Nespolo, i costumi del prestigioso Atelier Nicolao, le luci di Paolo Mazzon e la direzione di Francesco Ommassini, già più volte alla testa dei complessi artistici veronesi in occasioni sinfoniche e non.

 

 

 

L'Italiana in Algeri rientra nel progetto Anteprima scuole: venerdì 21 febbraio alle ore 16:00. La prova generale sarà preceduta da una conversazione di approfondimento che avrà luogo alle ore 14.30 in Sala Filarmonica, per la quale è necessaria la prenotazione.

L'Italiana in Algeri rientra nel progetto Ritorno a Teatro, dedicato al mondo della scuola. Martedì 25 febbraio alle ore 18:00 e giovedì 27 febbraio alle ore 19:00 sarà presentato lo spettacolo in un breve incontro. Al termine del Preludio verrà offerto ai presenti un aperitivo prima di assistere alla rappresentazione.

 

Direttore d'orchestra Francesco Ommassini

Regia Stefano Vizioli

Scene e costumi Ugo Nespolo

Movimenti mimici Pierluigi Vanelli

Luci Paolo Mazzon

Maestro del Coro Vito Lombardi

Direttore Allestimenti scenici Michele Olcese

ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELL’ARENA DI VERONA

Allestimento del Teatro Verdi di Pisa

L’Italiana in Algeri

Argomento

Atto primo

Scena I

Piccola sala negli appartamenti di Mustafà. Confortata dagli eunuchi, Elvira si lamenta con la confidente Zulma della freddezza di Mustafà che giunge poco dopo. Elvira tenta di parlare allo sposo, ma il Bey la scaccia malamente. Rimasto solo insieme ad Haly (capitano dei corsari) Mustafà gli comunica la sua intenzione di liberarsi di Elvira dandola in sposa a Lindoro, suo schiavo italiano, e nel contempo vuole che i suoi corsari trovino per lui proprio una donna italiana. Lindoro, ormai prigioniero da tre mesi, medita sulla propria situazione e ripensa con dolcezza alla sua amata, ormai lontana. Poco dopo giunge Mustafà che gli comunica la propria decisione: Lindoro fa resistenza, ma il Bey non gli lascia scelta, sostenendo che Elvira possiede tutte le caratteristiche per essere una buona moglie per il giovane.

Scena II

Spiaggia di mare. I corsari di Haly sono riusciti ad abbordare un vascello, sul quale viene subito notata una bellissima donna italiana, Isabella, che certamente farà la felicità del Bey. Isabella, imbarcatasi con Taddeo, suo spasimante, alla ricerca dell’amato Lindoro, si lamenta della propria sorte, ma cerca di farsi coraggio e di sfruttare a proprio vantaggio il possibile interesse del Bey. Isabella e Taddeo decidono quindi di farsi passare per zio e nipote per non destare sospetti.

Scena III

Sala nel palazzo di Mustafà. Elvira e Lindoro non vogliono assolutamente sposarsi, ma quando Mustafà offre al giovane la possibilità di tornare in Italia, a patto che porti con sé Elvira, Lindoro acconsente. Giunge Haly con la notizia della cattura della bellissima Italiana e Mustafà, al colmo della gioia, cerca di affrettare la partenza di Lindoro ed Elvira, sempre più disperata.

Scena IV

Grande salone nel palazzo di Mustafà. Isabella è condotta alla presenza di Mustafà, che rimane estasiato dalla sua bellezza. La giovane capisce subito di poter sfruttare la situazione a suo favore. Giungono Lindoro, Elvira e Zulma pronti alla partenza: alla vista l’uno dell’altro, Isabella e Lindoro si riconoscono subito, ma cercano di dissimulare. Isabella allora chiede a Mustafà chi sia la donna con Lindoro: alla spiegazione del Bey, l’Italiana reagisce indignata, sostenendo che non potrebbe mai amare un uomo che mettesse in pratica l’uso barbaro di ripudiare la moglie. Nello stupore generale, Isabella riesce così ad ottenere che Elvira e Lindoro non partano, facendo diventare quest’ultimo suo schiavo personale.

Atto secondo

Scena I

Piccola sala del Palazzo. Mustafà è completamente sedotto da Isabella e spera di trovare un momento per stare finalmente solo con lei. Le fa dunque annunciare che andrà da lei a bere il caffè. Intanto Isabella si lamenta dell’infedeltà di Lindoro, che, giunto poco dopo, la rassicura e le conferma il proprio amore. Torna Mustafà che si imbatte in Taddeo, terrorizzato da Haly. Mustafà gli spiega che Haly non vuole torturarlo, ma insignirlo del titolo di Kaimakan. Taddeo viene quindi abbigliato alla turca e il Bey spera così di ottenere il suo aiuto con Isabella. Taddeo non è affatto felice di ciò, ma non ha il coraggio di rifiutarsi.

Scena II

Appartamento magnifico nella reggia del Bey. Isabella si prepara con cura all’appuntamento con Mustafà, suscitando la gelosia di Lindoro e Taddeo. Il Bey si accorda con quest’ultimo: quando inizierà a starnutire, tutti dovranno lasciare la stanza. Ma al primo starnuto Taddeo non si allontana; in più, Isabella invita Elvira a prendere il caffè. Mustafà, furibondo, impreca contro tutti quanti per aver mandato all’aria il suo appuntamento galante.

Scena III

Nella piccola sala di prima. Haly riflette divertito su come Mustafà sia stato messo in ridicolo dall’italiana. Giungono poi Lindoro e Taddeo pronti a mettere in atto una nuova burla per Mustafà. Quando giunge quest’ultimo, ancora furente, Taddeo e Lindoro gli annunciano che Isabela, come dimostrazione d’amore, ha deciso di nominarlo Pappataci. Mustafà, lusingato e ignaro della burla, accetta l’investitura, che verrà festeggiata in serata da tutto il palazzo.

Scena IV

Appartamento magnifico nella reggia del Bey. Arriva Isabella a seguito di un nutrito gruppo di italiani, che si dichiarano pronti all’azione. Segue la cerimonia di investitura di Mustafà, pronto a diventare un Pappataci, i cui compiti principali sono mangiare, bere e tacere. Viene quindi introdotta una mensa riccamente imbandita, che il Bey dovrà consumare senza farsi distrarre da ciò che vede o sente. Nel frattempo si avvicina un vascello: Isabella, Lindoro e Taddeo si imbarcano, mentre Mustafà continua a mangiare. Scosso poi da Elvira e Zulma, il Bey si accorge dell’inganno, ma ormai è troppo tardi e Mustafà si dichiara disposto a tornare da Elvira. Intanto gli italiani si allontanano festosi. La morale finale è di non sottovalutare mai le arti seduttive di una donna.

Mustafà
Carlo Lepore (23, 25, 1/03)
Alessandro Abis (27/02)

Elvira
Daniela Cappiello

Zulma
Irene Molinari

Haly
Dongho Kim

Lindoro
Francisco Brito

Isabella
Vasilisa Berzhanskaya (23/02 – 1/03)
Chiara Tirotta (25, 27/02)

Taddeo
Biagio Pizzuti (23/02 – 1/03)
Salvatore Salvaggio (25, 27/02)

TURNO A - Domenica 23/02/2020 ore 15.30

TURNO C - Martedì 25/02/2020 ore 19.00

TURNO D - Giovedì 27/02/2020 ore 20.00

TURNO B – Domenica 01/03/2020 ore 15.30