Labin Ana Maria

Soprano

Soprano di origine rumena cresciuta in Svizzera, Ana Maria Labin si afferma come una delle voci mozartiane di riferimento del panorama attuale. Vince il primo premio al Concours Ernst Haefliger durante gli studi a Zurigo e debutta come Valencienne ne Die lustige Witwe al Teatro alla Scala di Milano e all’Opéra Garnier di Parigi.

 

Il repertorio barocco occupa un posto centrale nella sua carriera: interpreta opere di Händel e Vivaldi tra cui Rinaldo, Ariodante, Alcina, Orlando, Semele, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, Juditha Triumphans e L’Olimpiade. Collabora regolarmente con direttori quali William Christie, Marc Minkowski, Jean-Christophe Spinosi, Ottavio Dantone, Leonardo García Alarcón, Laurence Cummings, Stefano Montanari e Federico Maria Sardelli.

 

Svolge un’intensa attività concertistica spaziando dal repertorio sacro e sinfonico alle cantate barocche. Si esibisce con orchestre ed ensemble di rilievo come Les Arts Florissants, Les Musiciens du Louvre, Boston Baroque, English Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Rai e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

 

Interpreta la Nona Sinfonia di Beethoven a Pordenone e Trieste diretta da Pinchas Steinberg e lo Stabat Mater di Rossini alla Cadogan Hall di Londra con la Monteverdi Choir and Orchestra. Debutta al Maggio Musicale Fiorentino in Die Jahreszeiten di Haydn sotto la direzione di Marc Minkowski, canta il Davidde Penitente di Mozart al Beirut Chants Festival e veste i panni della protagonista ne La Cecchina di Piccinni al Teatro Petruzzelli di Bari, diretta da Stefano Montanari.

 

Debutta con Fondazione Arena nella prima rappresentazione veronese de L’Olimpiade di Vivaldi, in scena al Teatro Ristori per la Stagione d’Opera e Balletto 2026.

 

 

Biografia aggiornata a febbraio 2026

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