Sebastiano Rolli
Direttore d’orchestra
Direttore d’orchestra
Comincia giovanissimo gli studi musicali con il padre direttore di coro, compiuti presso i Conservatori Boito di Parma e Verdi di Milano. A composizione e musica vocale da camera affianca un percorso di ricerca con Marcello Conati e Pierluigi Petrobelli sulla drammaturgia musicale sulla prassi esecutiva del repertorio italiano dell'Ottocento, materia su cui cura tesi di ambito filologico (Simon Boccanegra, Otello), tiene masterclass e interventi e sulla quale pubblica sulla rivista Donizetti Studies. Insegna interpretazione ai corsi Mythos del Teatro alla Scala di Milano e della Fondazione Toscanini di Parma, è docente dell'Accademia verdiana del Teatro Regio di Parma e Academic Fellow all'Università di Southampton. Pubblica saggi critici su Giuseppe Di Stefano e Giuseppe Verdi e contributi e saggi brevi in diverse miscellanee e programmi di sala di stagioni liriche nazionali e internazionali. Collabora stabilmente con la Gazzetta di Parma.
Sulla scena internazionale è direttore d'orchestra fra i più autorevoli per l'approfondimento stilistico del melodramma classico e romantico. Occupandosi di approccio filologico e storicistico, dirige in prima assoluta e registra in disco e video le edizioni critiche di Torquato Tasso, Maria de Rudenz, Rosmonda d'Inghilterra, Giovedì grasso di Donizetti a Bergamo e La straniera a Catania. Già direttore musicale dell'Orchestra UNIMI di Milano (con la quale interpreta repertorio classico, romantico e prime assolute di Maderna, Bettinelli e Parisi), dirige regolarmente titoli dell'Ottocento italiano su invito dei principali teatri d'opera italiani ed esteri: Bergamo, Parma e Busseto, Reggio Emilia, Maggio Musicale Fiorentino (anche in tournée in Oman), la Fenice di Venezia (tra cui la prima volta de I Lombardi alla prima crociata dopo l'edizione 1844 diretta da Verdi), Brescia, Como, Cremona, Lecco, Pavia, Rovigo, Treviso, Ancona, Genova, Sassari, Cagliari, Tel Aviv, Fribourg, Nancy, Dijon, Sofia, Magdeburg, Tenerife, Lima (con Juan Diego si segnalano Elisir d'amore a Tokyo, Osaka e Kyoto); Giovanna d'Arco al Teatro Nazionale Croato di Fiume.
Al Teatro Filarmonico di Verona dirige nel 2014 Maria Stuarda; nel 2016 La Cenerentola, in collaborazione con l'Accademia della Scala, e Pierino e il lupo; nel 2021 un concerto monografico dedicato a Bottesini. Torna nel 2026 per la prima veronese della Petite Messe solennelle nella versione orchestrata dallo stesso Rossini; lo stesso anno debutta all'Arena di Verona sul podio di Nabucco in occasione del 103° Arena Opera Festival.
Biografia aggiornata a luglio 2026