Dopo aver svolto l'attività di architetto in Italia e all'estero, Rinaldo Olivieri (1931-1998) si dedica alle scenografie teatrali per l’Arena di Verona, per il Theatre Royale de Wallonie di Liegi, per il Großes Festspielhaus di Salisburgo, nonché per l’Olympic Pool di Tokyo, per i grandi spazi della Messe di Francoforte, successivamente per Berlino, Vienna e negli ultimi anni per Lubiana e Cipro.

 

In particolare, per l’Arena di Verona è direttore allestimenti scenici dal 1987 al 1991, mette in scena Nabucco di Verdi nel 1991, la ripresa della storica Aida di Verdi del 1913 e Carmen di Bizet nel 1993. 

 

Per il Teatro Filarmonico di Verona cura le scene dei balletti Laudes evangelii di Bucchi e del Figliol prodigo di Prokofiev e delle opere La Figlia di Iorio di Roberto Hazon, Pagliacci di Leoncavallo, Otello e Il Trovatore di Verdi.

 

Nel 1998 progetta in Germania il teatro nel centro di Oberhausen e le scenografie per il musical Il Signore degli anelli a Berlino. Dello stesso anno è anche l'inaugurazione del Teatro Camploy di Verona, opera progettata già nel 1982.

 

Da ricordare naturalmente la nota archiscultura della stella che dal 1984 ogni anno, nel periodo natalizio, incornicia l’Arena di Verona.

 

Le sue storiche scenografie di Nabucco, riproposte nel 2011, tornano a rivivere per il 100° Opera Festival 2023.

 

Biografia aggiornata a Luglio 2023

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