Marco Angius dirige le orchestre Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Tokyo Philharmonic, Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Teatro La Fenice, Maggio Musicale Fiorentino, Comunale di Bologna, Slovenian Philharmonic, de Nancy, del Teatro Massimo, Sinfonica Siciliana, Haydn di Trento e Bolzano, Verdi di Milano, della Svizzera Italiana, de Lausanne, della Toscana, I Pomeriggi Musicali, Luxembourg Philharmonie, Muziekgebouw/Bimhuis di Amsterdam. Con l’OSN Rai di Torino dirige quasi tutte le edizioni di Rai Nuova Musica dal 2006 a oggi. La ricca discografia comprende oltre trenta titoli con opere di Sciarrino (tra cui Luci mie traditrici), Nono (Prometeo), Schönberg (Pierrot lunaire), Dallapiccola, Donatoni, Bach/Scherchen (Die Kunst der Fuge). Inaugura la Stagione 2018/19 dell’Opera di Firenze con Le Villi di Puccini, 2016/17 della Fenice (con Aquagranda di Perocco, Premio Abbiati 2017), Káta Kabanová di Janácek al Regio di Torino con la regia di Carsen (2017), Pelléas et Mélisande di Debussy (2021 e 2023) al Regio di Parma, Jakob Lenz di Rihm al Festival di Torre del Lago (2022), Don Perlimplin di Maderna (al Comunale di Bologna), La Piccola volpe astuta di Janácek, Medea-material di Dusapin e Il Suono giallo di Solbiati (entrambi Premio Abbiati al Comunale di Bologna), accanto a titoli di repertorio come Cavalleria rusticana di Mascagni (Lirico di Cagliari, 2018) e Un Ballo in maschera di Verdi (Spoleto, 2016). Già̀ Direttore principale dell’Ensemble Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala dal 2011 e Direttore ospite dell’Hermes Ensemble di Anversa, nel 2015 viene nominato Direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto, carica che ricopre tutt’ora; con OPV dirige l’integrale delle Sinfonie e dei Concerti per pianoforte di Beethoven, tutte le Sinfonie di Schubert, le 7 Kammermusiken di Hindemith, una dozzina di dischi e trenta puntate televisive per Rai5. Nel 2021 debutta alla Berliner Philharmonie Kammermusiksaal con la Harvestaudesorchester di Amburgo. È autore di numerosi saggi critici e di tre libri sulla musica d’oggi: Riverberazioni (2022), Come avvicinare il silenzio (2021), Del suono estremo (2014). Nel 2019 viene insignito dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella. Debutta al Filarmonico per la Stagione Sinfonica 2023.

 

Biografia aggiornata a Febbraio 2023. 

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