Nicolò Jacopo Suppa

Direttore d'orchestra

Nicolò Jacopo Suppa è Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica del Molise. È inoltre vincitore del concorso per Direttore Principale del Teatro Nazionale dell’Opera di Tirana.

Pronipote del soprano Margherita Rinaldi e nipote del fagottista Virginio Bianchi, si diploma in viola al conservatorio di Milano con Pietro Mianiti, brillantemente in composizione con Paolo Arcà e in direzione d’orchestra con Daniele Agiman con il massimo dei voti. Studia inoltre violino, pianoforte e canto lirico.

Ha fatto parte del coro delle voci bianche del Teatro alla Scala anche come solista ed ha suonato in varie orchestre, fra cui l’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala anche come prima viola, lavorando con artisti del panorama internazionale come Muti, Zeffirelli, Metha, Chailly, Luisi, Gergiev, Pretre, Maazel, Termirkanov, Domingo, Nucci e molti altri, e suonando nei più importanti teatri del mondo.

Come direttore, vince per quattro volte consecutive il concorso Operastudio. Acclamato dalla critica come uno dei più interessanti e promettenti giovani direttori d’orchestra, per Rigoletto allo Spazio Teatro 89 di Milano è premiato agli oscar della lirica come miglior rivelazione 2019. Vince inoltre l’Italian International Conducting Competition; il premio come giovane promessa della direzione d’orchestra al primo concorso lirico internazionale G. Aliverta 2021; e partecipa alla fase finale del Premio Cantelli 2022.

Negli anni segue masterclass come allievo effettivo con maestri del calibro di Gianandrea Noseda, si perfeziona all’Accademia Chigiana di Siena con Luciano Acocella e Daniele Gatti, dirigendo al concerto finale registrato dal programma Rai “Prima della prima”, e ottenendo il Diploma di Merito in direzione d’orchestra (primo nella storia dell’Accademia come direttore d’opera) per la direzione dell’Occasione fa il ladro durante il Chigiana Opera Lab. Su segnalazione del M° Daniele Gatti e della Chigiana di Siena, debutta con l’Orchestra di Padova e del Veneto nel settembre 2019. È stato assistente di Daniele Gatti al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ha collaborato inoltre come assistente al teatro dell’Opera National di Lyon e come preparatore con l’orchestra del Teatro Regio di Torino.

Oltre al repertorio sinfonico, dirige numerosi titoli per importanti stagioni d’opera e concertistiche italiane con illustri solisti e registi del panorama internazionale, tra cui le orchestre di: Maggio Musicale Fiorentino, Petruzzelli di Bari, Verdi di Trieste, dell’Opera di Tirana, della Toscana, I Pomeriggi Musicali, Filarmonica Toscanini di Parma, Sinfonica di Milano, Filarmonica Marchigiana, Rossini di Pesaro, di Padova e del Veneto, Filarmonica di Benevento, Filarmonica Italiana, Sinfonica Siciliana, Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra 131 della Basilicata, Filarmonica delle Terre Verdiane, Toscana Classica, Musici di Parma, Coccia di Novara, Sinfonica di Savona, Milano Chamber Orchestra, Senzaspine di Bologna, Sinfonica Bruni di Cuneo, Classica di Alessandria, Giovanile Italiana, la Settenovecento e la Monferrato Classic. Collabora con solisti del calibro di Bollani, Tifu, Gnocchi, Pagano, Carbonare, Albanese, Igudesman e Joo, Racz, Careddu, registi quali Asagaroff, Mariani, Garattini, Pizzech, Aliverta e artisti come Bonolis, Barra, Baricco.

Attivo come compositore, è anche membro di commissione in concorsi internazionali per cantanti lirici.

Con l’Orchestra di Fondazione Arena di Verona debutta nel 2023 dirigendo L’Histoire de Babar e Il Carnevale degli animali per la rassegna Young, quindi Aida Sand Art nel 2024. Nel 2026 è per la prima volta sul podio del Teatro Filarmonico per i concerti finali della XIV Verona International Piano Competition.

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