Acclamato dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo, scoperto da Claudio Abbado, considerato tra gli artisti con la più rapida ascesa nel mondo operistico e concertistico, Saimir Pirgu è tra i tenori più richiesti e in vista nel panorama della lirica internazionale. 

 

Nato in Albania, ha studiato canto al conservatorio Monteverdi di Bolzano con Vito Maria Brunetti.

 

Si esibisce regolarmente presso i maggiori teatri di tutto il mondo fra cui il Metropolitan Opera di New York, il Teatro alla Scala, il Bolshoi di Mosca, la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House di Londra, l’Opéra di Parigi, la Staatsoper e la Deutsche Oper di Berlino, l’Opernhaus di Zurigo, la Bayerische Staatsoper, il Liceu di Barcellona, la San Francisco Opera, la Los Angeles Opera, il Festival di Salisburgo e l’Arena di Verona.

 

Tra i maggiori successi delle ultime stagioni ricordiamo: Les Contes d’Hoffmann a Zurigo, Carmen a Berlino, La Bohème a Los Angeles e al Gran Teatre del Liceu di Barcellona, La Damnation de Faust al Bolshoi di Mosca, Faust all’Opera Australia, Rigoletto alla Royal Opera House di Londra, Monaco e Arena di Verona, La Traviata al Metropolitan Opera di New York, Vienna e Parigi, Werther a Tokyo, Un Ballo in Maschera a Parma, Onegin all’Opera di Roma, Roméo et Juliette a Barcellona, L’Elisir d’Amore alla Staatsoper di Vienna e alla Deutsche Oper di Berlino, Il Flauto Magico alla Teatro Alla Scala di Milano, La Clemenza di Tito all’Opéra National de Paris.

 

Particolarmente apprezzato anche nell'ambito concertistico, si è distinto per le sue interpretazioni del Verdi Requiem al Festival di Salisburgo con Riccardo Muti e i Wiener Philarmoniker, al Musikverein di Vienna e a Monaco con Mariss Jansons e l'orchestra di Bayerischer Rundfunks, con Antonio Pappano e l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, al Concergebouw di Amsterdam e alla Philharmonie de Paris. Tra gli ultimi impegni si ricordano la "Petite Messe Solennelle" di Rossini al Musikverein di Vienna e al Théâtre des Champs Elysées di Parigi con Daniele Gatti, il Concerto di Capodanno 2013 al Teatro la Fenice di Venezia, lo "Stabat Mater" di Dvořák allo Styriarte Festival di Graz con Nikolaus Harnoncourt, la "Messe Solennelle" di Berlioz al Musikverein di Vienna con Riccardo Muti e i Wiener Philharmoniker. Ha inoltre calcato i palchi dell'Auditorium Lingotto di Torino con Claudio Abbado, Conertgebouw di Amsterdam con Peter Schneider e i Wiener Philarmoniker, Auditorium Santa Cecilia di Roma con Vladimir Jurowski, Chicago Symphony Center con Riccardo Muti e collaborato più volte con la Haydn Orchestra e Gustav Kuhn, con il quale nel 2006, ha inciso per Universal il suo primo album, "Angelo casto e bel", antologia di arie operistiche.

 

È stato diretto dalle bacchette più prestigiose come quelle di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Nikolaus Harnoncourt, Mariss Jansons, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, James Conlon, Daniele Gatti, Antonio Pappano e, tra i registi, Franco Zeffirelli, Woody Allen, Peter Stein, Graham Vick, Willy Decker, Deborah Warner, Luca Ronconi, Kasper Holten, David McVicar, Ferzan Ozpetek.

 

Vanta numerose registrazioni DVD e discografiche tra le quali il suo ultimo album di successo “Il Mio Canto” edito da Opusarte.

 

Dal 2013 è ambasciatore di Down Syndrome Albania, una fondazione dedita ad assistere bambini affetti dalla sindrome di Down.

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