Danzatore e coreografo belga, Luc Bouy inizia la sua carriera allo Scapino Ballet di Amsterdam.

 

Passa poi come solista nelle file del Ballet du Xxème Siècle di Maurice Béjart (1971-1976) per poi trovare nel Cullberg Ballet di Stoccolma la compagnia che più a lungo valorizza le sue doti interpretative e potenzia il suo talento coreografico. Danzatore principale nel celebre gruppo fondato da Birgit Cullberg, crea il ruolo di Albrecht nella Giselle di Mats Ek (1982) e sino al 1988 è coreografo e assistente al Cullberg Ballet; molte sue coreografie sono state incluse nel repertorio della compagnia svedese.

 

Nel 1989 accetta l’incarico di maître de ballet al Teatro Comunale di Firenze e dal 1991 al 1993 quello di vicedirettore del Ballo dell’Arena di Verona e del Balletto di Venezia. In seguito ricopre la stessa carica al Teatro dell’Opera di Roma.

 

Insegnante presso le maggiori compagnie di balletto europee, è coreografo ospite del Balletto Nazionale di Cuba, del Balletto Reale delle Fiandre, del Teatro alla Scala di Milano, dell’Arena di Verona e dell’Opera di Roma, dove dal 2000 al 2007 è vicedirettore con la direzione di Carla Fracci.

 

Crea diverse coreografie per Carla Fracci con la regia di Beppe Menegatti (Filumena Marturano, Antonio e Cleopatra, Il lutto s’addice ad Elettra, La signorina maestra e il teppista, Zelda, Riservami un valzer, Images d’Ida Rubinstein, Gerusalemme, La primavera romana della signora Stone Triottodix, Tango classicamente tango, Re Lear, Nozze di sangue, Amleto principe del sogno rappresentato per due stagioni al Teatro Nazionale di Roma. Crea inoltre le coreografie per la produzione di Aida, firmata Franco Zeffirelli, andata in scene nei più grandi teatri nazionali ed internazionali.

 

Tra i lavori svolti come freelance dal 2007 si segnalano una nuova versione dello Schiaccianoci per il corpo di ballo dell’Opera di Roma e per la stessa compagnia la coreografia I Capricci di Marianna in occasione dei festeggiamenti al compositore Chopin. Crea inoltre Profumo per i primi ballerini del Balletto Nazionale di Cuba, diretto da Alicia Alonso, in occasione del 22° Festival internazionale dell’Habana.

 

Nel 2017 crea Omaggio a Stradivari per Carla Fracci, Anbeta Toromani, Alessandro Macario e alcuni altri ballerini della compagnia Dansepartout in occasione del festival dedicato a Stradivari nell’omonimo museo di Cremona. Nello stesso anno crea per l'ente Marialisa de Carolis di Sassari una nuova versione di Giselle con la sua compagnia.

 

Nel 2018 crea, per la scuola di ballo nazionale estone a Tallin, Cantus su musiche di Arvo Pärt.

 

Debutta all’Arena di Verona nel 2018 realizzando le coreografie della Verdi Opera Night. Nello stesso anno crea la coreografia per il balletto di Aida e Carmen per lo spettacolo La notte di Andrea Bocelli. Torna per il Festival areniano 2021 creando le coreografie per i balletti delle opere Pagliacci, Aida, Nabucco, La Traviata e Turandot. Nel 2022 realizza le coreografie per il gala Domingo in Verdi Opera Night.

 

In occasione del 100° Opera Festival 2023 crea le coreografie della nuova produzione di Rigoletto firmata da Antonio Albanese.

 

Biografia aggiornata a Luglio 2023. 

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„La Grande Opera Italiana Patrimonio dell'Umanità“ beginnt um 20:30 Uhr statt um 21:10 Uhr.

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