Leila Fteita si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e subito dopo diventa assistente di Mauro Pagano. In seguito collabora con Ezio Frigerio, Dante Ferretti, Gae Aulenti, Peter Stein, Margherita Palli, Tullio Pericoli e Hugo De Ana alla realizzazione di spettacoli d’opera, prosa e balletto nei più prestigiosi teatri in Italia e nel mondo. Come scenografa collabora con Liliana Cavani, Luca Ronconi, Ermanno Olmi, Michael Hampe, Pier’Alli, Jérome Savary, Franco Zeffirelli, Bob Wilson, Werner Herzog, Nicolas Joël, Hugo De Ana, Graham Vick, Peter Stein.

 

Collabora con Giorgio Strehler, in qualità di assistente scenografa di Ezio Frigerio, per Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni, I Giganti della montagna di Pirandello, L’Isola degli schiavi di Marivaux, Falstaff di Verdi, Le Nozze di FigaroDon Giovanni e Così fan tutte di Mozart.

 

Nel 1992 esordisce alla Scala come scenografa con il balletto La Bottega fantastica.

 

Nel 2002 firma le scene di Mine Ha-Ha al Piccolo Teatro di Milano, per la regia di Marina Bianchi. Nel 2003 collabora con Ugo Volli alla mostra Le città invisibili presso la Triennale di Milano e alla mostra inaugurale del Museo della Pubblicità all’interno del Castello di Rivoli. Tiene seminari di storia della scenografia per il corso di Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università Statale di Milano e dal 2013 tiene laboratori di scenografia per il Corso di Laurea Magistrale in Televisione, cinema e new media presso l’Univestità IULM. Nel 2009 firma le scene e i costumi de L’Elisir d’amore di Donizetti al Teatro Regio di Torino con la regia di Marina Bianchi. Nel 2010 realizza le scene per Le Convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti alla Scala, con la regia di Antonio Albanese.

 

Nell’ambito della stagione per ragazzi 2009-2010 al Piccolo Teatro collabora a La vera storia di Pinocchio di Flavio Albanese. Per il Teatro di Trento firma le scene di Tosca di Puccini e per As.Li.Co. quelle di Don Giovanni di Mozart con la regia di Stefano De Luca.

 

Nel 2012 collabora con Hugo De Ana per Un Ballo in maschera di Verdi all’Opera di Pechino. Nel 2013 collabora al Ring wagneriano di Cassiers e Barenboim; insieme a Dante Ferretti, collabora con Ferzan Ozpetec per le opere verdiane Aida al Maggio Musicale Fiorentino e La Traviata al San Carlo di Napoli. Nel 2015 firma scene e costumi per Dido and Aeneas di Purcell a Firenze.

 

Nel 2016 firma le scene e i costumi di Aida (regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi) per il Teatro Coccia di Novara. È ingaggiata per le scene di Madama Butterfly di Puccini alla Scala nel 2016 e per i costumi di Turandot per il Festival Pucciniano di Torre del Lago nel 2017. Nel 2018 firma scene e costumi de La Bohème del Festival Pucciniano, scene de La Traviata al Teatro dell’Opera di Roma e Tokyo, di Rigoletto di Verdi al Coccia di Novara, di Così fan tutte di Mozart con la regia di Chiara Muti e la direzione di Riccardo Muti al San Carlo di Napoli; recentemente crea le scene de Il Trespolo tutore di Stradella al Carlo Felice di Genova, di Madama Butterfly con la regia di Chiara Muti al Maggio Musicale Fiorentino, de La Bohème al Regio di Torino.

 

Con Fondazione Arena debutta nel 2013 firmando scene e costumi per Dido and Æneas di Purcell al Teatro Ristori e le scene di Don Pasquale di Donizetti al Teatro Filarmonico, allestimento riproposto nel 2019.

 

Nel 2015 crea scene e costumi per El amor brujo spettacolo di balletto e Cavalleria rusticana di Mascagni. 

 

Nel 2021 realizza le scene de Il Tabarro di Puccini, spettacolo riproposto per la Stagione Lirica 2023.

 

Sempre nel 2023 torna al Filarmonico per curare il coordinamento scenico e gli arredi di Un Ballo in maschera con le tele dipinte di Giuseppe Carmignani.

 

Biografia aggiornata Dicembre 2023

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