Zanon Giovanni Andrea

Violino

Giovanni Andrea Zanon inizia lo studio del violino all’età di due anni. Nel corso della sua attività musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il Riviera Etrusca all’età di quattro anni, il Premio Nazionale delle Arti come miglior violinista dei conservatori italiani, il concorso di Novosibirsk in Russia dove ottiene anche tutti i premi speciali ed il diploma di laurea al Wieniawski and Lipinski violin competition di Lublino.

 

Effettua concerti in qualità di solista in Italia, Svizzera, Germania, Polonia, Russia, Austria, Repubblica Ceca, Oman, Canada e Stati Uniti esibendosi in alcune delle sale più prestigiose al mondo, tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Graz, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro alla Fenice di Venezia, la Smetana Hall di Praga, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Festspielhaus di Baden-Baden, il Teatro Politeama di Palermo e l’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera collabora con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Fabio Luisi, Pinchas Zukerman, Theodore Guschlbauer, Donato Renzetti, Marco Armiliato, Andrea Battistoni, Omer Meir Wellber e Jader Bignamini.

 

Partecipa a numerosi progetti di musica da camera, che lo portano ad esibirsi al fianco di grandi artisti come Pinchas Zukerman, Anna Netrebko, Mario Brunello e Pablo Ferrandez.

 

Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a sei anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Ciampi, e quelli dalla Reale Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Spagna, dall’Ambasciata Generale degli Stati Uniti in Canada, il Leone d’Oro dalla Regione Veneto per i meriti artistici conseguiti all’estero nonché la nomina di Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. 

 

Ammesso al conservatorio Pollini di Padova nel 2002, all’età di quattro anni, risulta essere il più giovane nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Successivamente si diploma al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole. 

 

Su consiglio di Zubin Mehta si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman presso la Manhattan School di New York dove risulta vincitore della selezione per il Master of Art di violino all’età di sedici anni. Successivamente si perfeziona alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con Antje Weithaas e presso i corsi di perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian.

 

Dall’ottobre 2021 è Direttore Artistico della Fondazione Guido d’Arezzo, per la quale organizza stagioni concertistiche che coinvolgono numerosi artisti.

 

Nel 2022 rappresenta l’Italia suonando allo Stadio Nazionale di Pechino in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, trasmessa in mondovisione, diventando così una star per il pubblico cinese e contribuendo a portare la musica e l’arte italiana in Asia.

 

Suona il violino A. Stradivari Marèchal Berthier, Cremona 1716, della Fondazione Pro Canale di Milano.

 

All’Arena di Verona partecipa nel 2014 al gala della lirica Lo Spettacolo sta per iniziare, condotto da Antonella Clerici, nel 2015 è il violino solista al Carmen Gala Concert. Inoltre, suona per il Festival d’estate 2020 in occasione della serata inaugurale e alla serata dedicata a Vivaldi e la musica veneta. 

 

Al Teatro Filarmonico debutta nel 2013; nel 2014 si esibisce al Teatro Ristori e, nel 2015 al Concerto di Capodanno e nel Concerto per violino e orchestra di Mendelssohn; nel 2017 si esibisce al settimo concerto della Stagione Sinfonica e nel 2019 in un concerto sinfonico della rassegna Viaggio in Italia.

 

Torna al Teatro Filarmonico di Verona per il terzo appuntamento della Stagione Sinfonica 2024.

 

Biografia aggiornata a Marzo 2024

WICHTIG! ÄNDERUNG DER AUFFÜHRUNGSZEIT 7. JUNI 2024.

„La Grande Opera Italiana Patrimonio dell'Umanità“ beginnt um 20:30 Uhr statt um 21:10 Uhr.

Einlass ist vor 20.10 Uhr möglich.

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