Caterina Piva comincia a farsi notare nel mondo dell’opera grazie alle sue qualità artistiche. Inizia la sua formazione artistica avvicinandosi in giovane età al teatro di prosa. Nel 2009 consegue il diploma di recitazione presso il Teatro Carcano di Milano e nel 2017 quello di canto lirico presso il Conservatorio Giuseppe Verdi della medesima città.

Dopo essersi classificata in alcuni concorsi internazionali risulta vincitrice della categoria Voci emergenti della 69^ Edizione del Concorso As.Li.Co. a seguito del quale interpreta il ruolo di Meg in Falstaff di Verdi.

Frequenta il biennio di perfezionamento del Teatro alla Scala, presso il quale debutta come Annina ne La traviata di Verdi nello storico allestimento di Liliana Cavani diretta da Myung-Whun Chung e Marco Armiliato. Seguono poi La Ciesca in Gianni Schicchi di Puccini firmato da Woody Allen e diretto da Adam Fischer e Maddalena in Rigoletto di Verdi curato da Gilbert Deflo e diretto da Daniel Oren. Al Maggio Musicale Fiorentino interpreta con successo i ruoli verdiani di Fenena in Nabucco, Maddalena in Rigoletto, Meg  in Falstaff, Emilia in Otello e Flora ne La Traviata e veste i panni di Nikona in Siberia di Giordano. È Maddalena in Rigoletto al Teatro Carlo Felice

Nel 2022 debutta al Festival di Salisburgo nel Trittico pucciniano curato da Christof Loy e diretto da Franz Welser Möst, interpretando La Ciesca e La Maestra delle novizie, e torna a Salisburgo l’anno successivo per un nuovo Macbeth di Verdi.

Canta in Fedora di Giordano alla Scala di Milano, Anna Bolena di Donizetti al San Carlo di Napoli e debutta come Orlofsky in Die Fledermaus di Strauss a Genova, dove torna per debuttare come Charlotte in Werther di Massenet e Suzuki in Madama Butterfly di Puccini.

Collabora con registi quali Roberto Andò, Sven-Eric Bechtolf, Valerio Binasco, Davide Livermore, Christoph Loy, Mario Martone, Leo Muscato, e, Krisztoph Warlikowski, ed è stata diretta, tra gli altri, da Marco Armiliato, Paolo Carignani, Riccardo Frizza, John Eliot Gardiner, Philippe Jordan, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Franz Welser-Most.

Debutta al Teatro Filarmonico di Verona nel 2022come Lucilla ne La Scala di seta di Rossini.

Torna al Filarmonico per il secondo appuntamento della Stagione Sinfonica 2024. 

Biografia aggiornata a Marzo 2024

WICHTIG! ÄNDERUNG DER AUFFÜHRUNGSZEIT 7. JUNI 2024.

„La Grande Opera Italiana Patrimonio dell'Umanità“ beginnt um 20:30 Uhr statt um 21:10 Uhr.

Einlass ist vor 20.10 Uhr möglich.

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