Ludwig van Beethoven 
Ludwig van Beethoven nacque a Bonn il 17 dicembre 1770. Ludwig non ebbe un'educazione molto formale: inizialmente studiò con il padre, ma soprattutto con C.G. Neefe, organista di corte. Il padre voleva che lui diventasse un bambino prodigio come Mozart: a soli unidici anni Beethoven era già in grado di sostituire Neefe e a dodici anni vennero pubblicate alcune delle sue musiche.

Nel 1783 Neefe aiutò Beethoven a pubblicare la sua prima composizione Variazioni su un marcia di Dressler.
Beethoven ricevette grandi riconoscimenti per il suo talento e nel 1787 si recò a Vienna per studiare composizione musicale sotto la guida di Mozart.
A 22 anni Beethoven si trasferì a Vienna, dove Franz Joseph Haydn, il più grande compositore viennese di quel periodo, iniziò a dargli lezioni, nel 1793 invece il direttore dell'opera di Vienna Antonio Salieri, divenne il suo nuovo insegnante di composizione vocale.

Beethoven si esibì pubblicamente per la prima volta al Burgtheater il 29 e 30 marzo 1795 in occasione di un concerto di beneficenza per le vedove della Society of Tone Artists. Successivamente eseguì i suoi concerti per pianoforte in occasione di un grandioso evento musicale promosso da Haydn nella Redoutensaal. Il 17 ottobre 1795 Beethoven pubblicò la sua Opus 1, Tre trio per pianoforte, violino e violoncello: il mondo della musica aveva scoperto chi avrebbe raccolto l'eredità di Mozart.
Nel 1799 Beethoven dedicò la sua opus 13, Sonata per pianoforte No.8 'Patetica' al Principe Karl Lichnowsky che si prodigò come protettore del compositore quando quest'ultimo divenne famoso come pianista. Negli anni seguenti Beethoven andò a Berlino e a Praga, dove diede molti concerti. Nel 1800 presentò i suoi due più importanti concerti per pianoforte, il Settimino e la Prima Sinfonia e nel 1801 la sonata Al chiaro di luna.

In questo periodo la produzione musicale di Beethoven fu molto feconda, ricordiamo la Sinfonia Pastorale (no.6 che rievoca i suoi sentimenti per le ambientazioni bucoliche che lui tanto amava), la Sinfonia no.7 e Sinfonia no. 8, i Concerti per pianoforte no.4 (un lavoro lirico) e no.5 (la nobile e vivace "Imperatore") e un concerto per violino, così come altra musica da camera e sonate per pianoforte (come per esempio la Waldstein op.53 e l'Appassionata op.57): Beethoven si impose in maniera definitiva come il compositore più importante del suo tempo.

Il grande compositore iniziò a deperire nel 1826, quando prese la polmonite. Dopo essere entrato in coma per un breve periodo, Beethoven morì il 26 marzo 1827. 
 
 
In scena
Lucia di LammermoorDomenica 21 Dicembre
alle ore 15:30
in Teatro Filarmonico
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