Felix Mendelssohn 

Compositore (1809-1849)

Felix Mendelssohn nacque ad Amburgo in una distinta famiglia di banchieri intellettuali. Il nonno era il noto filosofo ebreo dell'Illuminismo Moses Mendelssohn, ma la sua famiglia si convertì al Cristianesimo adottando il nome di Bartholdy. Negli anni 1803/1804 il figlio di Moses Mendelssohn, Abraham, lavorava come banchiere a Parigi, dove incontrò Lea Salomon che sposò nel 1804. Il nonno della ragazza era un propretario terriero e manufatturiere, nonché consigliere finanziario di Federico II. Era uno dei cittadini più facoltosi di Berlino e godeva perciò di speciali privilegi. Dopo il matrimonio Abraham si trasferì ad Amburgo e formò una società bancaria con suo fratello. Lui e Lea ebbero quattro figli, uno dei quali era Felix. Nel 1811 Abraham e la sua famiglia si rifugiarono poi a Berlino per sfuggire alle persecuzioni delle truppe d'occupazione francesi. Dopo la vittoria contro l'alleanza napoleonica, il padre di Felix divenne consigliere comunale di Berlino, godendo di una posizione con molte possibilità di rapida crescita professionale.

In un primo momento Felix venne educato dai genitori e già in tenera età dimostrò il suo spiccato talento artistico, non solo nel campo della musica, ma anche in quello della poesia e del disegno. A partire dal 1815 il suo insegnante di piano fu Ludwig Berger. a soli nove anni Felix debutto in forma privata con un Concert militaire di F. X. Dusek, riscuotendo un enorme successo. Nel 1819 Mendelssohn iniziò a ricevere lezioni di teoria e composizione da Carl Friedrich Zelter, amico di Goethe e direttore della Singakademie di Berlino. In seguito una profusione di sonate, concerti, sinfonie per archi, quartetti per pianoforte e singspiel rivelò la sua crescente abilità nell'impiego formale del contrappunto. Nel 1821 scrisse la Sonata in sol minore che venne pubblicata come op.105 per la prima volta soltanto dopo la sua morte. Inizialmente Mendelssohn venne influenzato dalla poesia di Goethe (che conosceva dal 1821) e dalle traduzioni di Shakespeare per mano di Schlegel: se ne trovano tracce nella sua migliore produzione artistica di questo periodo, ovvero l'esuberante Ottetto per archi op.20 e la vivace e poetica overture di Sogno di una notte di mezza estate op.21.

Nel 1822 Felix si recò in Svizzera con la sua famiglia: subito dopo le canzoni popolari svizzere vennero incorporate in due delle sue prime sinfonie. In questo periodo Mendelssohn compose anche il Quartetto per pianoforte in do minore op.1, altre quattro sinfonie per archi, la sonata per violino in fa minore op.4, il Quartetto per pianoforte in fa minore op.2 e la Sinfonia in do minore op.11, un doppio concerto per violino e pianoforte e due per due pianoforti.

Fortemente incoraggiato dai genitori, nel 1829 Mendelssohn partì per una serie di viaggi. In un primo momento andò a Londra, seguendo l'invito di Klingemann, un suo connazionale che lavorava nella città come diplomatico. Quest'ultimo, insieme ad altri, introdusse l'artista nella società londinese e Mendelssohn comparve davanti al pubblico in occasione di quattro grandiosi concerti. Dopo la stagione concertistica andò in Scozia, dove ebbe l'ispirazione per comporre la Sinfonia scozzese. Anche l'isola di Staffa, con il suo 'Fingal's Cave', ispirò al compositore la composizione dell'overture Die Hebriden Op.26. Il 7 dicembre Mendelssohn tornò a Berlino, dove venne rappresentato il liederspiel Die Heimkehr aus der Fremde in occasione dei festeggiamenti delle nozze d'argento dei suoi genitori.

A 21 anni al compositore venne offerta la cattedra di musica all'Università di Berlino, ma lui rifiutò e l'anno seguente, nel 1830, partì per l'Italia, un viaggio consigliatogli da Goethe. A Roma Mendelssohn completò l'overture Die Hebriden e iniziò a comporre la Sinfonia Italiana. Rimase molto colpito da Pompei e dalla povertà di Napoli. dopo aver visitato le principali città italiane, in ottobre tornò in Germania. A Monaco diede un concerto che includeva la Sinfonia op.11, l'overture di Sogno di una notte di mezza estate e il completo Concerto per pianoforte in sol minore. In inverno Mendelssohn si recò poi a Parigi, dove, oltre a fare la conoscenza di Chopin, diede molti concerti al Conservatorio che riscossero un notevole successo.

In seguito a un'esecuzione di Mendelssohn a Düsseldorf nel 1833, il compositore ricevette un compito molto allettante che richiedeva la sua prestazione come direttore musicale della città per due anni, per la quale avrebbe ricevuto un compenso annuale di 600 talleri con tre mesi di congedo. Gli venne richiesto di dirigere le attività musicali della Chiesa Cattolica e di organizzare la società musicale della città.

Mendelssohn sostituì l'amico J.N. Scheible come direttore della Cäcilienverein, una società corale amatoriale. Tutto ciò accadde a Francoforte sul Meno nell'estate del 1836, un periodo in cui il compositore era particolarmente scosso a causa della recente morte del padre. Durante questo periodo alloggiò presso alcuni parenti di un suo amico: una vedova e le sue due figlie. Mendelssohn si fidanzò con una di queste due ragazze, Cécile Charlotte Sophia Jeanrenaud, che sposò poi a Francoforte il 28 marzo del 1837. Il quartetto per archi in mi minore op.44 no.2, il concerto per pianoforte in re minore e l'arrangiamento in musica del Salmo XLII vennero composti durante la luna di miele e l'estate seguente quando era in visita a Bingen am Rhein. Mendelssohn si trasferì a Lipsia con la sua giovane moglie e insieme ebbero cinque figli, tre maschi e due femmine.

Il successo più importante conseguito da Mendelssohn in qualità di direttore d'orchestra e organizzatore musicale si realizzò a Lipsia tra il 1835 e il 1847, dove si ritrovò a dirigere saltuariamente la Gewandhaus Orchestra, che con lui incontrò un grande successo. A Lipsia Mendelssohn si diede da fare perché venissero valorizzate le opere del dimenticato XVIII secolo, presentando al pubblico le suite orchestrali di Bach, le sinfonie di Mozart, così come le sinfonie e i concerti di Beethoven. Anche Mendelssohn desiderava coltivare il gusto musicale del suo pubblico e per questo introdusse i suoi ascoltatori alla musica di Handel e Mozart e di altri famosi artisti, così come a quella dei compositori contemporanei. Diresse composizioni come la sinfonia in do maggiore di Schubert, le prime due sinfonie e il concerto per pianoforte di Schumann. Inoltre nel 1843 fondò e diresse il Conservatorio di Lipsia.

La morte di Federico Guglielmo III, re di Prussia, si rivelò determinante per la carriera di Mendelssohn. Il figlio e successore, Federico Guglielmo IV, apportò grandi cambiamenti ai settori artistici berlinesi, per esempio aggiungendo nell'Accademia delle Belle Arti una sezione per la musica, la pittura, la scultura e l'architettura. Il nuovo re chiese all'instancabile Mendelssohn di trasferirsi a Berlino per occuparsi della supervisione di tutta iniziativa. Il primo compito di Mendelssohn fu quello di aiutare il re a realizzare la rinascita della tragedia greca con accompagnamento musicale. Grazie all'aiuto di alcuni artisti e consulenti linguistici Mendelssohn riuscì a portare a termine questo incarico, ma nonostante il grande successo riscosso, a Berlino il compositore non trovaò tutte quelle occasioni d'attività che gli erano state promesse. Il re non fu in grado di mantenere tutte le sue promesse per riformare i settori artistici della città. Durante la stagione invernale 1841/1842 venne offerta a Mendelssohn soltanto un'occasione di comparire pubblicamente. Lo stesso inverno andò a Lipsia più volte per adempiere ai suoi doveri concertistici.

Durante l'estate del 1842 si recò nuovamente a Londra e il 13 giugno eseguì la Sinfonia Scozzese alla Philharmonic Society. Venne ricevuto due volte dal principe consorte Alberto e dalla regina Vittoria, alla quale dedicò la Sinfonia Scozzese in segno di gratitudine.

Mendelssohn decise di ritirarsi dai suoi impeghi berlinesi, ma non tanto da interrompere i suoi rapporti con il re di Prussia a causa dell'influenza di sua madre. Il re lo nominò direttore musicale generale e gli affidò la supervisione e la direzione della musica sacra. In questo modo, anche se era ancora al servizio del re, non aveva alcun impegno vincolante e si sarebbe potuto dedicare completamente alla Gewandhaus orchestra.

Quando nel 1842 la madre di Mendelssohn morì, il compositore attraversò una profonda crisi emotiva che riuscì a superare intraprendendo una revisione completa della cantata Die erste Walpurgisnacht, che venne eseguita nel 1843 alla Gewandhaus con Berlioz come membro del pubblico.

Su richiesta del ministro sassone Falkenstein, nell'agosto del 1845 Felix riprese le sue precedenti attività al Gewandhaus, dove condivise i suoi compiti con un assistente. In quella stessa estate completò il Quintetto in si bemolle op.87.

Quando, dopo il suo ultimo viaggio in Inghilterra, il compositore fece ritorno a Francoforte il 12 maggio 1847, ricevette la devastante notizia della morte di sua sorella Fanny. Si recò a Baden-Baden per cercare di riprendersi dallo shock. In luglio andò a Interlaken dove scrisse il suo ultimo grande lavoro, il Quartetto per archi in fa minore op.80 che venne composto come 'Requiem per Fanny'. Quando fece ritorno a Lipsia, i suoi amici rimasero turbati dalle condizioni psicofisiche del compositore che erano peggiorate anche a causa di un suo viaggio di una settimana per andare a Berlino a visitare la tomba della sorella. Si ammalò gravemente e in ottobre fu colpito da un leggero ictus. Morì alle 9.24 della sera del 4 novembre e la sua bara, dopo la cerimonia funebre, venne trasportata con un treno speciale a Berlino, dove venne sepolta nel Trinity Cemetery vicino alla tomba della sorella Fanny.

 
 
 
In scena
Un Ballo in mascheraGiovedì 24 Luglio
alle ore 21:00
in Arena
Clicca qui 
 
 
^Top
Call Center
SEGUICI ANCHE SUI NOSTRI CANALI SOCIALI
FacebookYou TubeTwitterPinterestPinterestFoursquareArena di Verona
Major Partner
Unicredit
Automotive Partner
VOLKSWAGEN
Official Sponsor
Intimissimi
Mobility Partner
Megliointreno
Official Partner