Georges Lavaudant 

Dopo venti anni di vita in palcoscenico con la compagnia del Théâtre Partisan, Georges Lavaudant diventa codirettore del Centre Dramatique National des Alpes nel 1976.
Nel 1981 viene nominato direttore della Maison de la Culture de Grenoble e nel 1986 codirettore del Théâtre National Populaire Villeurbanne, con Roger Planchon.
Nel corso degli anni cura la regia alternativamente di opere di autori classici e contemporanei e presenta anche alcuni suoi testi come Veracruz, Les Iris, Terra Incognita e Ulysse/Matériaux.
I suoi allestimenti, creati principalmente a Grenoble fino al 1986, poi a Villeurbanne fino al 1996, vengono presentati sui principali palcoscenici francesi, quali la Comédie Français (Lorenzaccio, Le Balcon, Hamlet), l'Opéra de Paris (Roméo et Juliette di Gounod), l'Opéra de Lyon (Die Entführung aus dem Serail di Mozart, Malcolm di Gérard Maimone, Rodrigue et Chimène di Debussy) e oltre i confini, in Messico (Le Balcon, Pawana), in Uruguay a Montevideo (Isidore Ducasse/Fragments), in India a Bhopal  (Phèdre), in Vietnam ad Hanoi (Woyzeck), in Russia a San Pietroburgo ("Reflets").
Tra il 1995 e il 1996 crea insieme a Jean-Christophe Bailly, Michel Deutsch, Jean-François Duroure Lumières (I) "Près des ruines" et Lumières (II) "Sous les arbres". Nel 1997 mette in scena all’Odéon–Théâtre de l'Europe l’adattamento in lingua russa di Lumières: Reflets; lo stesso anno presenta la prima mondiale di Prova d’orchestra di Giorgio Battistelli all’Opéra du Rhin.
Dal 1996 al 2007 è direttore dell’Odéon–Théâtre de l'Europe; qui realizza numerosi spettacoli tra i quali: Re Lear di Shakespeare (1996), L’Orestea di Eschilo (1999), La Morte di Danton di Büchner (2002), El Pelele di Jean-Christophe Bailly (2003) e nel 2004 riprende La Rose et la Hache di William Shakespeare/Carmelo Bene.
Nel contempo firma la regia di Le Journal vénitien da Boswell, Satyricon da Petronio secondo Nancy, Fidelio di Beethoven a Gênes, Les Cenci da Antonin Artaud con musiche di Battistelli all’Accademia Musicale Chigiana, Tristan und Isolde di Wagner a Montpellier.
Nel 2007 allestisce al Teatro MC2 di Grenoble, con la sua compagnia LG Théâtre, La Mort d'Hercule da Sofocle, coprodotta e ripresa nel 2008 al Teatro MC93 di Bobigny.
Nel 2008, inoltre, porta in scena all’Opéra de Montpellier Scènes de chasse da Penthesilea di Kleist, La clemenza di Tito di Mozart e riprende il suo allestimento I giganti della montagna di Pirandello a Tokyo.
Tra le sue regie più recenti, la ripresa degli spettacoli teatrali Pawana di Jean-Marie Gustave Le Clézio all’Auditorium du Louvre e La Morte di Danton al Teatro MC93 di Bobigny e in tour in Francia a Chalons, Perpignan e Grenoble.
Nel 2012 realizza La Cerisaie di Philippe Fénelon all’Opéra de Paris e riprende Eine florentinische Tragödie di Alexander von Zemlinsky all’Opéra de Lyon.
Con gli allievi della Manufacture, Haute école de théâtre de Suisse romande guida il laboratorio-spettacolo Shakespeare Potlatch rappresentato anche al Festival Nuits de Fourvière di Lione.
Con la Fondazione Arena di Verona, nel 2007, nell’ambito della rassegna Verona Contemporanea al Teatro Camploy mette in scena Alfred Alfred di Franco Donatoni e Venetian Journal di Bruno Maderna.

Al Teatro Filarmonico di Verona debutta nel 2008 con la regia di Attila di Verdi, ripresa quest’anno da Stefano Trespidi.

 

Gennaio 2013





 
 
 
In scena
Un Ballo in mascheraGiovedì 31 Luglio
alle ore 21:00
in Arena
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