
Regista
Damiano Michieletto studia regia alla Scuola d’Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano e si laurea in Lettere Moderne all'Università di Venezia.
Tra le sue prime produzioni d’opera: L'Histoire du soldat di Stravinskij, A Midsummer night's dream e Noye's fludde di Britten, Le Carneval des animaux di Camille Saint-Saëns. Nel 2003 debutta al Wexford Opera Festival con Švanda dudák di Weinberger e riceve il premio Irish Times/ESB Theatre Awards per la produzione operistica dell'anno.
In seguito: Il Trionfo delle Belle di Pavesi per il Rossini Opera Festival, Il Barbiere di Siviglia di Rossini a Firenze e in Cina, Li Finti filosofi di Spontini al Festival Pergolesi Spontini, Falstaff di Verdi all’English Touring Opera e La Bella e la bestia di Tutino al Teatro Comunale di Modena.
Altre regie d’opera: Il Dissoluto punito di Carnicer per il Festival Mozart di La Coruña, L'Italiana in Algeri di Rossini a Vicenza, La Gazza ladra al Rossini Opera Festival coprodotto con il Teatro Comunale di Bologna, Il Cappello di paglia di Firenze di Rota a Genova, Jackie O’ di Daugherty per l'Opera Festival di Lugo, Lucia di Lammermoor di Donizetti, Il Corsaro e Luisa Miller di Verdi all’Opernhaus di Zurigo, Roméo et Juliette di Gounod e Don Giovanni Mozart al Teatro La Fenice di Venezia, un revival della Gazza ladra di Rossini a Bologna, Die Entführung aus dem Serail di Mozart al Teatro San Carlo di Napoli, La Scala di Seta al Rossini Opera Festival, Il Barbiere di Siviglia a Ginevra, Madama Butterfly di Puccini a Torino, L’Elisir d’amore di Donizetti a Valencia, The Greek Passion di Bohuslav Martinů a Palermo, Così fan tutte di Mozart a Tokyo.
Tra i progetti recenti: Don Giovanni, Le Nozze di Figaro e Così fan tutte di Mozart alla Fenice di Venezia.
Al Teatro Filarmonico di Verona debutta nel 2010 con la regia di Roméo et Juliette di Gounod.
Aprile 2012