
Gianfranco de Bosio, è regista di teatro, cinema, televisione; citiamo tra centinaia di titoli le molte regie del Ruzzante e del Goldoni, il film
Il Terrorista, ampiamente autobiografico, e la serie televisiva
Mosè con Burt Lancaster. Si è dedicato inoltre alla regia di opere liriche, alla ricerca della confluenza tra l’arte dell’attore e quella del cantante.
Fra le rappresentazioni d’Opera più significative ricordiamo
La Périchole di Offenbach,
Il Pipistrello di Strauss,
Alcina di Haendel e
La Spinalba di De Almeida;
Elisabetta Regina d’Inghilterra di Rossini,
Maria di Rudenz,
Lucia di Lammermoor,
Lucrezia Borgia di Donizetti; del repertorio veridiano possiamo annoverare
Oberto conte di San Bonifacio,
Il Trovatore,
Attila,
Ernani e
Un Ballo in maschera a Vienna con Luciano Pavarotti e la direzione di Claudio Abbado.
Realizza come film d’opera
Tosca girato nei luoghi indicati da Puccini, con Raina Kabaiwanska, Placido Domingo e Sheril Milness.
Da oltre dieci anni realizza concorsi internazionali di canto per l’Istituto per l’Opera e la Poesia, associato all’ Unesco, per cui ricopre il ruolo di Presidente del Comitato Scientifico.
É Presidente onorario della Fondazione Yehudi Menuhin; da anni forma inoltre le nuove generazioni di attori della Scuola del Piccolo Teatro di Milano e attualmente insegna “Arti e Spettacolo” presso l’Università IULM di Milano.
All’Arena di Verona (di cui è stato Sovrintendente fino al 1998) inizia con
Romeo e Giulietta di Gounod, poi
Mefisfofele di Boito,
Otello e
La Traviata di Verdi; poi ancora
Nabucco e sopratutto la rievocazione dell’
Aida del 1913, presentata anche a Vienna, Israele, Tokyo e riproposta in Arena nel 2008 e nel 2009.
giugno 2009