Sondra Radvanovsky 
SOPRANO 
L’imponente, drammatica presenza scenica e le sorprendenti qualità vocali hanno reso la giovane soprano americana Sondra Radvanovsky una delle stelle emergenti del panorama lirico internazionale, celebrata da quotidiani quali New York Times e Times per l’intensità e la ricchezza della sua voce verdiana. Recentemente il San Francisco Chronicle ha scritto: “se anche non dovesse accadere più niente durante questa stagione autunnale 2009 del San Francisco Opera, il soprano Sondra Radvanovsky ha già provveduto a regalarci una straordinaria e indelebile esperienza musicale.”
Sondra Radvanovsky ha cantato sui palcoscenici più importanti del mondo, inclusi Royal Opera House Covent Garden, Opera di Parigi, Teatro alla Scala, Staatsoper di Vienna, Lyric Opera di Chicago, San Francisco Opera e molti altri. Il teatro che l’ha vista crescere e affermarsi resta tuttavia il Metropolitan Opera, dove ha mosso i primi passi alla fine degli anni Novanta. Dopo essersi esibita in piccoli ruoli, si è fatta notare interpretando Antonia ne Les contes d’Hoffmann, guadagnandosi così la curiosità di pubblica e critica come soprano emergente.

La straordinaria versatilità della sua voce le permette di cimentarsi un repertorio piuttosto vasto: dalla flessibilità richiesta per ruoli quali Donna Anna in Don Giovanni e Lucrezia Borgia, alla potenza e all’intensità di ruoli più drammatici, quali Rusalka e Tatiana in Eugene Onegin. Appartengono però al repertorio italiano del diciannovesimo secolo, e in particolare a quello verdiano, le interpretazioni più memorabili di Sondra Radvanovsky: Leonora ne Il trovatore, Elvira in Ernani, Luisa Miller, Lina in Stiffelio, Elisabetta in Don Carlo, Elena ne I vespri siciliani, sia nella versione italiana che in quella francese, e prossimamente anche Amelia in Un ballo in maschera e Aida.
Del repertorio pucciniano, Sondra Radvanovsky ha cantato Manon Lescaut diretto da Ricardo Chailly e Suor Angelica in una produzione del famoso regista William Friedkin. Ha interpretato inoltre molte volte Roxanne nel Cyrano de Bergerac di Alfano, al fianco del grande Placido Domingo nelle nuove produzioni alla Scala, a Covent Garden, al Met e su molti altri palcoscenici (con pubblicazione di un DVD sotto Naxos della performance al Palau de les Arts di Valencia). Le sue prime recite di Tosca sono in programma per aprile 2010 a Denver.

Molto vasto anche il repertorio concertistico, che include la Sinfonia n. 9 di Beethoven eseguita con la Boston Symphony Orchestra e la Verbier Festival Orchestra, entrambe dirette da James Levine, e con la Chicago Symphony, diretta da David Zinman. E ancora, il Requiem di Verdi con la Orchestra of the Age of Enlightenment e la Pittsburgh Symphony e, più recentemente, alcuni concerti di arie d’opera eseguiti a Mosca e che le sono valsi la prima registrazione da solista, in uscita a dicembre 2010 sotto Delos. Sempre in Russia, si è esibita anche in duetti con l’acclamato baritono Dmitri Hvorostovsky, anche questi registrati e pubblicati sotto Delos.

Sondra Radvanovsky ha inaugurato la stagione 2009/2010 al San Francisco Opera con Il trovatore, diretto dal nuovo direttore musicale Nicola Luisotti. I suoi impegni futuri prevedono: Lina in Stiffelio al Metrolpolitan Opera sotto la direzione di Placido Domingo, Elvira in Ernani al Lyric Opera di Chicago e Elisabetta in Don Carlo all’Opera di Parigi, teatro dei suoi primi successi europei. Sarà inoltre a Vienna per il Requiem di Verdi con la Vienna Symphony Orchestra diretta da Fabio Luisi.

Sondra Ravanovsky vive con il martito a Toronto, in Canada.

maggio 2010 
 
 
In scena
CarmenVenerdì 1 Agosto
alle ore 20:45
in Arena
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