
Nato a Monaco, il tenore tedesco Werner Güra ha ricevuto la sua prima educazione musicale al Mozarteum di Salisburgo e ha poi completato gli studi vocali con il Professor Kurt Widmer. Attualmente i suoi insegnanti privati sono Nicolai Gedda e il Professor Margreet Honig, mentre con Ron Murdock approfondisce la Tecnica Alexander.
Dopo essere stato spesso ospite nei teatri di Francoforte e Basilea, nel 1995 è diventato membro dell'ensemble del Semperoper di Dresda dove ha cantato alcuni ruoli mozartiani, come per esempio Tamino in
Il Flauto Magico, Ferrando in
Così fan tutte, oltre a Lindorgo in
L'Italiana in Algeri, Don Ramiro in
La Cenerentola e una messinscena dei
Liebesliederwalzer di Brahms. Nel 1998 Daniel Barenboim ha invitato Werner Güra alla Staatsoper di Berlino, dove canta regolarmente in produzioni come
Der hochmütige,
gestürzte und wieder erhabene Croesus di Keiser,
Ariadne auf Naxos,
Il Ratto del Serraglio (Belmonte),
Così fan tutte, Il Barbiere di Siviglia (Count Almaviva). Ha fatto la sua apparizione alla Sächsische Staatsoper di Dresda in una nuova produzione di
Sogno di una notte di mezza estate (Lysander) e all'Opéra National di Parigi dove è stato ospite nel ruolo di Tamino in
Il Flauto Magico.
Già a partire dagli esordi della sua carriera professionale Werner Güra ha voluto dedicarsi contemporaneamente sia alla lirica che alla concertistica. Sui maggiori palcoscenici europei ha lavorato con molte orchestre, tra le quali ricordiamo la Berliner Philharmonisches Orchester, la Royal Concertgebouw Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, i Wiener Symphoniker, la Danish National Radio Symphony Orchestra, e con direttori del calibro di Peter Schreier, Trevor Pinnock, Philippe Herreweghe, René Jacobs, Ton Koopman, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Marek Janowski, Nikolaus Harnoncourt. In occasione di un tour in Giappone ha portato la
Nona Sinfonia di Beethoven con Philippe Herreweghe e
La Passione secondo Giovanni di Bach con Michel Corboz; è inoltre apparso alla Konzerthaus Vienna in
Schöpfung di Haydn con Adam Fischer, alla Royal Festival Hall London con
Kurt Masur e alla Concertgebouw Amsterdam nel ruolo dell'Evangelista in
La Passione secondo Giovanni con Philippe Herreweghe. Tra le sue incisioni più importanti ricordiamo
Fidelio (Jaquino) con Daniel Barenboim per Decca. Per l'etichetta Harmonia Mundi Werner Güra ha registrato
l'Orpheus di Telemann,
Der Rose Pilgerfahrt di Schumann,
l'Oratorio di Natale e La Passione secondo Matteo (arie) di Bach, e con René Jacobs
Der hochmütige, gestürzte und wieder erhabene Croesus (Edison 2002) e
Così fan tutte.
Werner Güra è molto apprezzato anche come interprete liederistico e si esibisce in numerosi recitals alla London Wigmore Hall, all'Amsterdam Concertgebouw, al Lincoln Center New York, alla Barcelona Schubertiade e al Schubertiade Schwarzenberg. Nell'autunno del 2000 è uscita la prima registrazione solistica di Werner Güra, ovvero
Die schöne Müllerin di Schubert per l'Harmonia Mundi France con il pianista Jan Schultsz, seguito nell'autunno del 2002 da
Dichterliebe, Liederkreis di Schumann ancora una volta con il pianista Jan Schultsz sempre per l'Harmonia Mundi. Entrambe le incisioni sono state premiate con il Diapason d'Or e l'Editor's Choice of Gramophone.
Settembre 2003