
Allievo del baritono Paolo Silveri, vince nel 1987 e 1988 il concorso Mattia Battistini di Rieti, si classifica terzo al concorso Bellini di Caltanissetta, è finalista ai concorsi "Lauri Volpi" di Latina e "Voci Verdiane" di Busseto.
Dopo il debutto avvenuto nel 1987 con il ruolo di Amonasro in Aida presso il Teatro Eliseo di Roma, canta buona parte del repertorio verdiano da Traviata a Simon Boccanegra, da Trovatore a Macbeth, da Rigoletto a Nabucco, da Don Carlo a Ballo in Maschera.
Debutta nei più prestigiosi teatri italiani tra cui il Comunale di Firenze con Macbeth e Ballo in Maschera, l'Ente da Palestrina in Cagliari con Cavalleria Rusticana al fianco di G. Giacomini e G. Casolla, il Grand Theathre di Digione con Nabucco, lo Stadttheater di Klagenfurt con Ballo in Maschera, per approdare alla Wiener Staatsoper nel ruolo di Compar Alfio in Cavalleria Rusticana (direttore Latham Koenig - Santuzza/Waltraud Maier-Turiddu/Luis Lima).
Nel 1995 riprende l'esecuzione, prima nel corrente decennio, di Guglielmo Ratcliff di Mascagni presso il Teatro Gran Guardia di Livorno ove è riconfermato per l'anno seguente per cantare il ruolo di Scarpia in Tosca.
Interpreta nuovamente il ruolo di Germont al Palm Beach Opera per la direzione di Anton Guadagno, con il quale canterà il ruolo di Alfio e Tonio nella produzione 1999 di Cavalleria e Pagliacci.
Debutta con successo nel gennaio 97 al Deutsche Oper di Berlino nel ruolo di Renato nella produzione di Ballo in Maschera per la regia di Gotz Frederich e la direzione di D. Lipton al fianco di Neil Shicoff nel ruolo di Riccardo.
Interpreta nell'autunno del 1998 il ruolo di Amonasro nella produzione di Aida alle Piramidi, diffuso in via satellitare mentre ottiene un personale successo di pubblico e di critica interpretando Alfio e Tonio in Cavalleria e Pagliacci a Treviso. Notato dalla direzione artistica del Teatro La Fenice, viene convocato per cantare nuovamente Amonasro nella produzione inaugurale della stagione 1998-99.
Partecipa nel ruolo di Sharpless alla produzione del Macerata Opera di Madama Butterfly per la direzione di Massimo de Bernart, riscuotendo grandi consensi anche per effetto della trasmissione televisiva dell'opera su RAI 2, venendo poi invitato per il 2000 per sostenere il ruolo di Amonasro in Aida.
Debutta il ruolo di Simone in Simon Boccanegra a Pisa con straordinari successi di critica, riprende Aida nuovamente al Cairo, Nozze Istriane a Trieste in cui si fa apprezzare oltre che come vocalista anche come interprete, Cavalleria Rusticana a Verona, Tosca a Stoccarda, Pagliacci a Bologna con Josè Cura e Daniela Dessì dove ottiene un unanime riconoscimento di pubblico e critica, Rigoletto a Torino ove debutta il ruolo accolto con favore, Cavalleria Rusticana a Vienna.
Oltre al ritorno a Vienna per Cavalleria Rusticana, il baritono Alberto Mastromarino partecipa alla produzione di Tosca al Teatro dell’Opera di Roma accanto a Maria Guleghina, debutta nella Luisa Miller a Palm Beach e presso il Teatro Regio di Torino canta Tonio in Pagliacci per la regia di F. Zeffirelli oltre al debutto pucciniano nell’inaugurazione della stagione del Teatro dell’Opera di Roma 2002 con i ruoli di Michele in Tabarro per la direzione di G. Gelmetti, dopo aver con successo sostenuto sempre a Roma il ruolo di Renato in Ballo in Maschera.
Ha inoltre interpretato Gerard in Andrea Chenier a Tel Aviv e al Teatro Verdi di Trieste, Tonio ne I Pagliacci e Scarpia in Tosca al Teatro dell’Opera di Roma, Sharpless in Madama Butterfly a Trieste.
Tra i suoi impegni anche Cavalleria Rusticana e Pagliacci al Teatro “Verdi” di Trieste, e successivamente anche a Macerata; Sly al Teatro dell’Opera di Roma con Placido Domingo; ha cantato Michele ne Il Tabarro con l’Orchestra Verdi di Milano diretta da R. Chailly; è stato inoltre a Berlino con Aida e a Cipro per Tosca con la Fondazione Arena di Verona.
Recente il grande successo con il ruolo di Gianciotto nella Francesca da Rimini di Zandonai al Teatro dell’Opera di Roma e successivamente con Scarpia al Teatro delle Muse di Ancona e al Teatro Filarmonico di Verona; inoltre è stato Alfio in Cavalleria Rusticana nel circuito toscano per la riapertura dopo cinquanta anni del Teatro Goldoni di Livorno
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Ha poi debuttato il ruolo di Ezio in Attila per la Fenice di Venezia e il ruolo di Nabucco alla Greek National Opera di Atene. Nell’estate 2004 ha ripreso il ruolo di Gianciotto nella Francesca da Rimini di Zandonai all’Arena Sferisterio di Macerata.
Alla Deutsche Oper di Berlino è stato Barnaba ne La Gioconda di Ponchielli.
giugno 2010