
Vive a Legnano, sposata, madre di tre figli, ha intrapreso molto giovane lo studio del canto presso il Conservatorio G. Verdi di Milano dove ha conseguito il diploma intraprendendo contemporaneamente il corso di Laurea in Lettere Moderne presso l'Università Cattolica della stessa città.
Nel 1984 vince il suo primo concorso nazionale debuttando nel ruolo di Santuzza in
Cavalleria Rusticana al Teatro Regio di Parma.
Nel 1988, vincitrice come mezzosoprano del terzo Concorso Internazionale Luciano Pavarotti, canta
Luisa Miller a fianco del celebre tenore dal quale è indirizzata allo studio del repertorio sopranile.
Comincia così, dopo il debutto internazionale a Chicago, Dallas, Phildelphia, una nuova fase della sua carriera che nel giro di pochi anni la porterà ad importanti traguardi.
Come soprano, Paola Romanò è infatti stata ospite per cinque anni all'Arena di Verona dove ha cantato in tre produzioni di
Nabucco, in
Aida ed in
Macbeth, affermandosi come uno dei soprani verdiani di punta della nuova generazione.
Ha al suo attivo ripetute collaborazioni con direttori come Arena, Bartoletti, Byckov, Gatti, Mehta, Oren e registi come Cavani, De Ana, Pizzi, Ronconi, Tiezzi. Nella stagione 2000 ha interpretato
Madama Butterfly al Teatro Regio di Torino,
Turandot a Stoccarda e Barcellona, in occasione della riapertura del Liceu, Marie in
Wozzeck a Bologna sotto la direzione di Gatti, Abigaille all'Arena di Verona nella nuova produzione di De Ana.
Nel 2001 ha cantato Elena in
I Vespri Siciliani a Darmstadt,
Tosca a Dresda e di nuovo
Turandot a Stoccarda, è stata Abigaille all'Arena di Verona, Lady Macbeth a Copenhagen.
Nel 2002 ha dato voce ad Aida a Mannheim
Tosca e Abigaille alla Deutsche Oper di Berlino,
Turandot al Festival pucciniano di Torre del Lago, Turandot a St. Gallen, Lady
Macbeth a Jesi,
Tosca a Tessalonica.
Luglio 2003