
Un’intensa carriera conduce Marco Vinco ad esibirsi su alcuni dei maggiori palcoscenici del mondo, fra i quali, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, il Teatro Real di Madrid, il Liceu di Barcelona, la Deutsche Oper di Berlino, il Festival di Salisburgo, il Festival di Edinburgo, il Teatro São Carlos di Lisbona, l’Opéra di Montecarlo, il Théâtre du Capitole di Toulouse, il Teatro de La Maestranza di Sevilla, il Bunka Kaikan di Tokyo e in Italia ha cantato alla Scala di Milano, al Comunale di Firenze, al Carlo Felice di Genova, al Comunale di Bologna, alla Fenice di Venezia, all’Opera di Roma, al Regio di Torino, al San Carlo di Napoli e al Filarmonico di Verona.
Collabora con direttori quali Daniele Gatti, Gianluigi Gemetti, Nicola Luisotti, Zubin Mehta, Marc Minkowski, Riccardo Muti, Alberto Zedda e con registi come Robert Carsen, Dario Fo, Mario Martone, Pierluigi Pizzi, Gigi Proietti, Luca Ronconi, Toni Servillo e Franco Zeffirelli.
Fra i suoi recenti successi si segnalano L’italiana in Algeri di Rossini nel ruolo di Mustafà all’Opéra National de Paris, Otello di Rossini a Lione, La Bohème di Puccini nel ruolo di Colline al Teatro de la Maestranza di Siviglia e a Firenze, Don Giovanni di Mozart come Leporello a San Francisco e Il burbero di buon cuore di Martín y Soler a Barcellona.
Al Teatro Filamonico di Verona debutta nel 2003 nella Bohème, nei panni di Colline.
Debutta all’Arena di Verona nel 2009 interprete di Don Basilio nel Barbiere di Siviglia e interpreta lo stesso ruolo anche nel 2011.
Ritorna per il 90° Festival 2012 nel ruolo di Leporello in Don Giovanni di Mozart.
Giugno 2012