Strings

Balletto
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recite concluse
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Musica di

S. Barber, F. Kreisler, J.S. Bach, L. van Beethoven

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Teatro Filarmonico

Questo spettacolo è stato proposto per la Stagione Artistica 2015-2016, le recite sono concluse.

Gli iscritti alle scuole di danza potranno assistere a questo spettacolo a tariffa agevolata.

Non aspettare, riserva ora il tuo posto a Teatro! Per informazioni e modalità di prenotazione, clicca qui!

 

Strings rientra nel progetto Ritorno a Teatro, dedicato al mondo della scuola. Giovedì 18 febbraio e venerdì 19 febbraio alle ore 19:30, presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, sarà presentato il balletto in un breve incontro. Al termine del Preludio verrà offerto ai presenti un aperitivo prima di assistere alla rappresentazione.

  

CHIACCHIERANDO CON RENATO ZANELLA E IVAN CAVALLARI...

 

Renato Zanella si affianca a Ivan Cavallari, danzatore e coreografo bolzanino, dal 2013 direttore del Ballet de L’Opéra National du Rhin dopo una carriera internazionale, che debutta in Italia con lo spettacolo Strings in scena in febbraio.

I due sono gli artefici delle coreografie che compongono la stagione di danza, per cui la prima domanda è d’obbligo, rivolta a Zanella: perché la scelta di Ivan Cavallari con Strings?

«In una compagnia d’autore è importante che pubblico e ballerini affrontino sempre situazioni nuove. Stiamo creando molto, ma la firma è spesso la stessa e il cambiamento fa bene, fa crescere. Nella fattispecie il lavoro di Ivan è intenso, musicale e plastico, non narrativo ma emozionale. Questa è la sua prima creazione in Italia e sono felice di riportare nel nostro Paese un grande talento italiano dopo la sua straordinaria carriera all’estero». Quindi mi rivolgo a Ivan the Wonderful, così come lo ha definito nel 2012 Karen van Ulzen sulla rivista Dance Australia quando ha lasciato la direzione del West Australian Ballet, la più antica compagnia di danza australiana che guidava dal 2007, per tornare in Europa.

Strings, ossia corde. La ragione di questo titolo?

«Diciamo che tutto il balletto è creato intorno a fili, sia astratti che concreti. Corde che possono unire gli esseri umani in modo visibile, ma anche invisibile. Alle volte le sentiamo, legate a rapporti molto intimi, che non hanno bisogno di essere spiegati e intrecciano relazioni orizzontali e verticali. Spesso riceviamo sensazioni, percezioni, senza sapere il perché: è la forza che esercitano questi fili invisibili, che hanno ispirato l’impianto generale del balletto, il quale non segue una linea narrativa ma questi intrecci emotivi».

Anche la musica gioca un ruolo molto forte ed è legata al concetto del titolo:

«La scelta, infatti, si è rivolta prettamente alle partiture per strumenti a corda, soprattutto per violino come il celebre Adagio di Samuel Barber, presentate in un crescendo che parte da composizioni per violino e pianoforte, per passare a musiche per orchestra da camera, per poi sublimare con una delle composizioni più raffinate che siano mai state create per questo straordinario strumento a dialogo con la grande orchestra, che è appunto il Concerto per violino e orchestra di Beethoven».

L’intento è di dare allo spettatore delle immagini, dei colori e delle emozioni, usando lo spazio e la danza per evocare dei ricordi e delle sensazioni anche del passato, che hanno condizionato il percorso di crescita di ciascuno di noi. Chiude dunque Cavallari:

«Strings prende forma da una mia creazione preesistente, che sottende la prima parte dello spettacolo, rimodellata però sui danzatori areniani, mentre la seconda parte è stata creata assolutamente ex novo per Fondazione Arena».

Direttore d'orchestra Victor Hugo Toro

Coreografia Ivan Cavallari

Violino solista Anna Tifu

Pianoforte Pietro Salvaggio

Direttore del Corpo di ballo Renato Zanella

Direttore allestimenti scenici Giuseppe de Filippi Venezia


ORCHESTRA, CORPO DI BALLO E TECNICI DELL’ARENA DI VERONA

Strings - Balletto - Teatro Filarmonico

Primi ballerini ospiti
Dongting Xing
Dane Andrew Holland

Primi ballerini
Alessia Gelmetti
Teresa Strisciulli
Amaya Ugarteche
Evghenij Kurtsev
Antonio Russo

TURNO A - sabato 20/02/16 ore 15.30

TURNO B - domenica 21/02/16 ore 15.30

TURNO C - venerdì 19/02/16 ore 20.30

TURNO D - giovedì 18/02/16 ore 20.30