6. Konzert Filarmonico

Konzert
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Teatro Filarmonico

 Diese Konzert fand in Konzertsaison 2015-2016 statt.

Musikalische Leitung Xu Zhong

Pianist Orazio Sciortino

Soprano Marta Mari

Baritono Biagio Pizzuti

Maurice Ravel

Ma Mère l'Oye, Cinque pezzi infantili per orchestra

César Franck

Variazioni sinfoniche per pianoforte e orchestra

Gabriel Fauré

Requiem op. 48 per soprano, baritono, coro misto, organo e orchestra

Ma Mère l’Oye nasce nel 1908 grazie al profondo interessamento di Ravel per la letteratura d’infanzia. La raccolta è composta da cinque brevi brani per pianoforte a quattro mani e solamente i primi due pezzi derivano dalle fiabe di Charles Perrault di cui portano il titolo. Nei suoi appunti autobiografici, il compositore afferma: «Il proposito di evocare in questi pezzi la poesia dell'infanzia mi portò naturalmente a semplificare il mio stile e a raffinare i miei mezzi espressivi». Rispetto ad altre opere di Ravel, la strumentazione è piuttosto semplice dal punto di vista tecnico, ma possiede lo stesso rigore formale e la stessa profondità di ispirazione delle opere più complesse. La versione orchestrale, concepita come balletto e arricchita da due pezzi introduttivi, risale al 1920, mentre la trascrizione per pianoforte a due mani viene realizzata nel 1910 da Jacques Charlot, amico di Ravel.

Alla direzione dell’Orchestra dell’Arena di Verona e del Coro preparato da Vito Lombardi torna il M° Xu Zhong, già impegnato nel settimo appuntamento della Stagione Sinfonica 2015-2016 al Teatro Ristori; al pianoforte debutta sul palcoscenico del Teatro Filarmonico il giovane Orazio Sciortino, eclettico compositore e pianista.

Il Concerto prosegue con Le Variazioni sinfoniche di César Franck, composte nel 1885 e ritenute il capolavoro del compositore belga. L'originalità di questo pezzo è insita nel titolo: si tratta infatti di variazioni non semplicemente allineate l'una dopo l'altra secondo la tradizione, ma sinfoniche, fuse in una struttura complessa e unitaria, nello spirito della sonata o della sinfonia. Resta tuttavia latente un conflitto tra l'abbandono all'improvvisazione tipico della variazione e l’aspirazione all'unità tematica e formale. Tutta la composizione deriva da due motivi di quattro battute ciascuno che dialogano ripetutamente l'uno con l'altro, per lasciare poi spazio ad una serie di variazioni vere e proprie affidate al pianoforte prima e all’orchestra poi.

Con l’esecuzione del Requiem op. 48 per soprano, baritono, coro misto, organo e orchestra di Gabriel Fauré si conclude l’ultimo Concerto della Stagione Sinfonica 2015-2016 al Teatro Filarmonico. Fauré compone il Requiem in memoria del padre tra il 1886 e il 1887 e il lavoro viene eseguito per la prima volta alla chiesa de La Madeleine, nel 1888, dopo la morte anche della madre di Fauré rimanendo l'unica opera di vaste dimensioni e con l'intervento dell'orchestra scritta dal compositore francese per la chiesa. Lo stesso Requiem viene nuovamente eseguito alla Madeleine nel 1924, per i funerali dell'autore.

Il Requiem di Fauré si distacca notevolmente dalle altre composizioni romantiche del medesimo genere: colpisce in primo luogo il rifiuto a musicare il Dies irae, del quale sia Berlioz che Verdi avevano fatto il centro di un vero e proprio dramma religioso. Nel Requiem di Fauré è assente ogni violenza e prevale invece un sentimento di rassegnazione e di abbandono; perfetta è l'integrazione tra le voci corali e quelle strumentali e la loro fusione crea una particolare atmosfera resa ancora più completa grazie alla presenza dell'organo.

Le voci soliste sono quelle del baritono Biagio Pizzuti nella seconda parte dell'Offertorio (Hostias et preces tibi) e nel Lìbera me, e del soprano Marta Mari nel Pie Jesu.

L’intero Requiem è animato da un intimo lirismo ed è pervaso da una profonda malinconia. La raffinatezza delle tinte, la sobrietà del canto, l'eleganza dell'esposizione, non nascondono la solitudine amara di chi ha preso coscienza della sconsolata impotenza dell'uomo e ne esprime una dolente ed equilibrata accettazione.

sestoconcertoTFL

TURNO A - venerdì 20/05/16 ore 20.30

TURNO B - domenica 22/05/16 ore 17.00