Antonio Salieri 

Compositore

Antonio Salieri nacque a Legnago in provincia di Verona il 18 agosto 1750 e morì a Vienna all'età di 75 anni.
Fu il più famoso compositore di quei tempi, direttore d'orchestra e insegnante d'eccezione.
Ancora adolescente divenne studente di violino di Giuseppe Tartini, successivamente si trasferì a Venezia con il fratello Francesco per studiare contrappunto alla scuola di Giovanni Pescetti.
Nel 1766 seguì Florian Leopold Gassmann, Kapellmeister (Maestro di cappella) a Vienna alla corte di Giuseppe II d'Asburgo. Nello stesso anno debuttò con grande successo con l'opera "Le Donne letterate"; l'anno successivo replicò con l'"Armida".
Alla morte di Gassmann nel 1774, Salieri venne nominato Maestro di Cappella dell'Opera Italiana e iniziò così la sua folgorante carriera di compositore. Nel 1788 divenne Hof-Kapellmeister, cioè a capo di ogni attività musicale, incarico che mantenne fino al 1824.
Alle opere del debutto fece seguito la composizione dell'opera che lo avrebbe consacrato nel panorama musicale dell'epoca, "Europa riconosciuta", commissionatagli dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria e che era destinata all'inaugurazione, il 3 agosto del 1778, del Nuovo Regio Ducal Teatro (l'attuale Teatro alla Scala) eretto a Milano.
Nel suo ruolo d'insegnante, Salieri, ebbe come allievi molti musicisti destinati alla celebrità: da Beethoven a Schubert, da Liszt a Czerny, Hummel ed uno dei figli di Mozart.
Fra le sue 39 composizioni per il teatro vanno ricordate: "La Scuola de' gelosi" (1778), "Der Rauchfangkehrer" (1781), "Les Danaïdes" (1784, attribuita in un primo tempo a Gluck), "Tarare" (1787), "Axur, re d'Ormus" (1788), "Palmira, Regina di Persia" (1795) e "Falstaff o sia le tre burle" (1799, tema tratto da Le allegre comari di Windsor di Shakespeare che sarà poi ripreso da Giuseppe Verdi per il suo Falstaff).
Salieri che nella sua produzione musicale vanta anche 26 variazioni su "La Follia di Spagna" (1815) e diverse serenate, morì a Vienna il 7 maggio 1825 e venne sepolto al cimitero Zentralfriedhof. Al suo funerale Schubert, suo allievo prediletto, diresse il Requiem che lo stesso Salieri scrisse diverso tempo prima per la propria morte.

Ai giorni nostri Antonio Salieri viene ricordato per la sua presunta rivalità con Mozart a cui seguirono oltre ad accuse di plagio anche, quella più grave, di aver assassinato il famoso compositore salisburghese, episodio mai dimostrato e tuttavia riproposto con forza visionaria dal regista Miloš Forman nel film Amadeus. Tale rivalità è in realtà piuttosto improbabile in quanto in quei tempi Salieri riceveva maggior apprezzamento rispetto a Mozart e, addirittura, qualcuno ipotizzò che fosse stato Mozart a plagiare Salieri.

Ricordiamo che a Legnago, città natia del compositore, gli è stato dedicato il Teatro della città dove vengono riproposte numerose sue opere e composizioni.

Novembre 2009

 
 
 
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