Pietro Salvaggio 

Pietro Salvaggio nasce a Torino e comincia in giovane età lo studio del pianoforte con Walli Peroni concludendo gli studi a Bologna con Alfredo Speranza, a pieni voti. Successivamente si è diplomato in composizione con Matilde Capuis e in direzione d’orchestra con Carlo Damevino. Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici di importanza nazionale ed internazionale, classificandosi sempre ai primi posti e all’età di quindici anni si è aggiudicato il secondo premio nel concorso "Franz Liszt" di Livorno. Ha lavorato come Maestro accompagnatore presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Danza Classica a Torino con Bortoluzzi e con la Royal Academy of London. 


Alla Scala di Milano ha collaborato con i più grandi Maestri della danza, quali Carla Fracci, Oriella Dorella, Alvin Alley, Rudolf Nurejev, Vladimir Malakhov, José Manuel Carreño. Ha partecipato all’allestimento della prima mondiale del balletto Zorba il Greco interpretato dal ballerino Vladimir Vassiliev, con la direzione dell'autore Mikis Theodorakis e del coreografo Lorca Massine, rappresentato all’Arena di Verona. Ha scritto numerosi pezzi cameristici per voce e pianoforte, musica sacra e composizioni per piccola orchestra, prediligendo una scrittura di tipo tonale e melodico.


Il suo eclettismo musicale lo ha portato a lavorare anche in ambito jazzistico, a Torino in qualità di pianista e a Verona come arrangiatore di big-band; ha scritto, su richiesta della Fondazione Arena di Verona, brani per grande orchestra sinfonica, coro e un gruppo rock. A Verona collabora stabilmente come pianista con la Fondazione Arena. Si è esibito come solista al Teatro Filarmonico eseguendo brani di Chopin e Liszt per un balletto con Roberto Bolle. Ha eseguito il Concerto n. 2 di Sergej Rachmaninov accompagnato dall’Orchestra dell’Arena di Verona. Ha seguito in Germania un corso di perfezionamento dal titolo “Il pianoforte romantico” con Wolfgang Ellemberger e si è esibito al teatro di Bayreuth come pianista.


Ha al suo attivo varie incisioni su CD come direttore d'orchestra, come pianista e compositore. Ha scritto su commissione dell’Arena di Verona una versione dell’operetta La Vedova Allegra di Franz Lehár per un balletto rappresentato al Teatro Romano, al Teatro Filarmonico e in altre città italiane. Ha suonato per l’Unesco in occasione dell’entrata in Europa delle dodici nuove nazioni. Da diversi anni dirige orchestre in repertorio di opera, operetta e concerti lirici.


Ha collaborato con solisti di fama internazionale, quali Cecilia Gasdia, Giuseppe Giacomini, Bruna Baglioni, Mario Malagnini, Silvano Carroli, Vincenzo Bello, Gianfranco Cecchele, Maria Dragoni, Luciano Pavarotti. Per la stagione estiva 2007 del Teatro Romano ha composto le musiche del balletto Sogno Veneto. Su testo originale scritto da Raffaele Coluccino dal titolo Il Calice frantumato, ha composto un dramma musicale per piccola orchestra da camera, narratore e voce solista. A gennaio del 2009, ha diretto a Milano per la stagione Lirica al Teatro Derby, l'opera La Bohème di Giacomo Puccini. A maggio dello stesso anno ha eseguito al pianoforte alcuni pezzi di Poulenc e Rachmaninov per diverse scene del balletto Nel Cuore del Novecento.


Febbraio 2010

 
 
 
In scena
Lucia di LammermoorDomenica 21 Dicembre
alle ore 15:30
in Teatro Filarmonico
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