
Nato a Tortona, Filippo Polinelli intraprende lo studio del canto all’età di vent’anni.
Inizia l’attività professionale nel 2006, arrivando in breve tempo a calcare palcoscenici prestigiosi della scena italiana come il Teatro alla Scala di Milano, il Regio di Parma, il Maggio Musicale Fiorentino, il Massimo di Palermo, il Petruzzelli di Bari, e di quella internazionale come il Théatre Musical de Paris Châtelet, il Bad Wildbad Belcanto Opera Festival, l’Hong Kong Cultural Center, il Tokyo International Forum, il Tokyo Bunka Kaikan, al fianco di artisti come Plácido Domingo, Renato Bruson, Leo Nucci, Yuri Temirkanov, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Jonathan Miller, Luca Ronconi.
Ha al suo attivo incisioni con varie etichette discografiche.
Nel 2009 viene ammesso all’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala dove si diploma nel 2011. Nell’ambito del Progetto Accademia nel 2010 interpreta per la direzione di Daniele Rustioni il ruolo di Don Parmenione nell’Occasione fa il ladro e nel 2011 Haly nell’Italiana in Algeri di Rossini, diretta da Antonello Allemandi.
Aggiunge quindi una terza annualità al suo percorso formativo e, per il Progetto Accademia 2012, interpreta Malatesta in Don Pasquale di Donizetti, per la regia di Jonathan Miller e la direzione di Enrique Mazzola.
Nel 2013 è Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia di Rossini in scena al Valli di Reggio Emilia e al Comunale di Modena, sotto la direzione di Francesco Angelico e la regia di Damiano Michieletto.
Debutta al Teatro Filarmonico nel ruolo del Cavaliere di Belfiore in Un giorno di regno di Verdi per la Stagione lirica 2012-2013 della Fondazione Arena di Verona.
Febbraio 2013