
Considerato uno dei più giovani ed interessanti direttori della nuova generazione, Roberto Gianola stabilisce in poco tempo importanti collaborazioni con numerose orchestre in tutto il mondo, che lo invitano ripetutamente a dirigere in USA, Russia, Messico, Austria, Francia, Turchia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Repubblica Ceca, Ucraina, Bulgaria, Romania, Brasile, Venezuela, Egitto e negli Emirati Arabi.
Nel 2009, a soli 34 anni, debutta alla prestigiosa Carnegie Hall di New York dirigendo con grande successo allo Stern Auditorium Perelman Stage.
Conduce oltre 50 differenti orchestre in tutto il mondo ed in Italia collabora con l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, I Pomeriggi Musicali di Milano, la Sinfonica Siciliana, la Filarmonica Italiana di Piacenza, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, la Sinfonica del Piemonte e l’Orchestra della Provincia di Bari.
Specializzato nell’opera lirica, il suo repertorio è costituito da numerosi titoli tradizionali: La Traviata, Nabucco, Rigoletto, Trovatore e Aida di Verdi, Madama Butterfly, Tosca, La Bohème, Manon Lescaut, Turandot di Puccini, Le Nozze di Figaro e Don Giovanni di Mozart, Cavalleria rusticana di Mascagni, Pagliacci di Leoncavallo, Adriana Lecouvreur di Cilea, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Carmen di Bizet, Don Pasquale, L’Elisir d’amore e Lucia di Lammermoor di Donizetti.
Da ricordare anche il grande successo ottenuto al Seul Arts Center dove dirige La Traviata con Mariella Devia.
Del repertorio sinfonico dirige Il Mandarino meraviglioso e il Concerto per Orchestra di Bartók in Messico, Le Fontane di Roma di Respighi in Russia, la Sinfonia n. 4 di Čajkovskij in Brasile, I Pini di Roma di Respighi ed altri capolavori dell’Ottocento in Ungheria.
Nel 2009 viene invitato dall’Ambasciata Italiana di Manama nel Regno del Bahrein per dirigere un concerto nell’ambito del Festival Culturale Italiano.
Di recente è impegnato a dirigere in USA, Croazia, Spagna e Germania.
Al Teatro Filarmonico di Verona debutta nel 2012 dirigendo il Concerto dei Solisti del Conservatorio.
Ritorna al Filarmonico per dirigere il nono appuntamento della Stagione Sinfonica 2012-2013 della Fondazione Arena di Verona.
Marzo 2013