
Tra gli artisti più in vista della sua generazione Saimir Pirgu nasce nel 1981 ad Elbasan in Albania, inizia giovanissimo lo studio della musica, diplomandosi in violino nella sua città natale e in canto al Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano, sotto la guida di Vito Maria Brunetti.
Vincitore dei concorsi internazionali Caruso e Tito Schipa nel 2002, inizia la sua carriera al Rossini Opera Festival di Pesaro con Il viaggio a Reims e Adina. Inizia un’importante collaborazione con la Staatsoper di Vienna, dove, tra le varie produzioni cui ha preso parte si distingue L’Elisir d’Amore per cui riceve il prestigioso premio “Eberhard Waechter Gesangsmedaille”, attribuito a giovani promettenti. Nel 2009 ha ricevuto il prestigioso Premio Franco Corelli al teatro delle Muse di Ancona. A soli 22 anni canta Così fan tutte a Ferrara, diretto da Claudio Abbado e, nell’estate del 2004, al Festival di Salisburgo con Philippe Jordan. Seguono importanti debutti che portano il giovane artista ad esibirsi nei maggiori teatri d’opera del mondo, dall’Hamburgische Staatsoper, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, alla Royal Oper Hause Covent Garden di Londra, alla Berlin Staatsoper, al Teatro dell’Opera di Roma e all’Accademia Nazionale Santa Cecilia. Ha cantato alla Opernhaus Zürich, al Teatro Real di Madrid e Sao Carlos di Lisbona, ha debuttato a Valencia, al Teatro Comunale di Bologna e al Concertgebouw di Amsterdam.
Collabora con prestigiosi direttori d’orchestra come Claudio Abbado, Lorin Maazel, Daniele Gatti, Seiji Ozawa, Franz Welser Möst, Gustav Kuhn, James Colon, Antonio Pappano e Nikolaus Harnoncourt. Viene applaudito come Don Ottavio (Don Giovanni), Ferrando (Così fan tutte), Nemorino (Elisir d’Amore), Rinuccio (Gianni Schicchi), Fenton (Falstaff), Alfredo Germont (La Traviata), il Duca di Mantova (Rigoletto). Ha debuttato con enorme successo di critica e pubblico nel ruolo di Idomeneo diretto da Nikolaus Harnoncourt allo Styriarte Festival di Graz, come Rinuccio in Gianni Schicchi alla Los Angeles Opera per la direzione di James Conlon e la regia di Woody Allen ed infine all’Opernhaus di Zurigo nel ruolo del Duca di Mantova in Rigoletto.
E' stato quindi protagonista in La Traviata all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi, al Santa Fe Opera Festival e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Die Schöpfung all’Opera Nomori di Tokio; Don Ottavio in Don Giovanni a Vienna e a Zurigo; Christian in Cyrano al Théâtre du Châtelet di Parigi; Duca di Mantova in Rigoletto a Zurigo. A settembre del 2009 ha debuttato il ruolo di Rodolfo in una produzione di La Bohème della Schweizer Fernsehen ambientata a Berna e andata in onda su SF 1, TSR 1, RSI LA 1 e ARTE. Tra gli impegni concertistici ricordiamo Requiem di Mozart all’Auditorium Lingotto con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado, un recital al Teatro Verdi di Busseto in occasione del Festival Verdi 2009 del Teatro Regio di Parma e più recentemente è stato protagonista di un Gala Concert al Wiener Staatsoper.
Chiude il 2009 con il suo debutto al Metropolitan di New York ancora una volta nei panni di Rinuccio (Gianni Schicchi) e inizia il 2010 con un nuovo debutto: Lucia di Lammermoor nel ruolo di Edgardo ad Amburgo, salutato dal plauso della critica internazionale. Tra gli altri impegni: Idomeneo (ruolo titolo) a Zurigo; Don Giovanni ad Ancona; Gianni Schicchi in forma di concerto all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la bacchetta di Vladimir Jurowski; La Traviata al Covent Garden di Londra; Werther a Tirana. È appena stato protagonista al Klangvokal Musikfestival di Dortmund in un concerto lirico, in La Traviata ad Amburgo e in Così fan tutte (Ferrando) al Ravinia Festival.
Saimir Pirgu ha appena debuttato con grande successo di critica e pubblico all’Opéra de Paris nel ruolo di Rinuccio in Gianni Schicchi, ha interpretato Lucia di Lammermoor a Washington e ad Amburgo dove ha interpretato anche L'elisir d'amore e Così fan tutte a Los Angeles. Di rilievo inoltre i suoi recenti debutti italiani: Nemorino in L’Elisir d’amore al Teatro dell’Opera di Roma e Tamino in Die Zauberflöte (Tamino) al Teatro alla Scala di Milano. È stato scelto da Riccardo Muti per interpretare il Requiem di Verdi al Festival di Salisburgo (ed. 2011), dove è tornato questa estate sempre diretto da Muti per interpretare la Petite messe solennelle. Saimir Pirgu è stato acclamato per le sue interpretazioni di Iolanta e Francesca da Rimini a Vienna dove è stato applaudito come Alfredo nella nuova produzione di Traviata per la Wiener Festwochen, infine per l'ultimo suo debutto, al Gran Liceu di Barcellona, nei panni di Rodolfo in Bohème.
Di questa estate sono i successi nello Stabat Mater di Dvorak allo Styriarte Festival di Graz diretto da Nikolaus Harnoncourt, nel Don Giovanni all'Arena di Verona, e ancora una volta diretto da Riccardo Muti come Conte d'Almaviva ne I due Figaro di Mercadante a Buenos Aires. Ha interpretato I Capuleti e Montecchi a San Francisco, quindi L'Elisir d'amore a Vienna; La Traviata al Metropolitan Opera di New York e a Napoli per l'apertura della stagione 2012/2013; Messa in Si minore a Chicago con la Chicago Symphony Orchestra sempre diretto da Muti; Petite Messe Solennelle diretto da Daniele gatti a Parigi e a Vienna
Tra gli altri appuntamenti futuri ricordiamo: La Traviata e Rigoletto all’Opernhaus di Zurigo; L'elisir d'amore a Vienna; Rigoletto alla Royal Opera House Covent Garden e a Toulouse; La Favorita e Rigoletto a Toulouse; Macbeth al Teatro alla Pergola di Firenze con James Conlon e al Gran Liceu di Barcellona; La Clemenza di Tito all'Opéra di Parigi; La Traviata in San Francisco; Messe Solennelle di Berlioz a Barcellona e Vienna; La Bohème a Washington.
Nel 2006 incide il suo primo album Angelo casto e bel, antologia di arie operistiche con Gustav Kuhn e Hayden Orchester.
maggio 2013