Finiti gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, deve la sua formazione professionale e artistica alle collaborazioni con Luciano Damiani e William Orlandi.
Per il teatro di prosa firma Scene da un matrimonio di Bergman, Macbeth di Shakespeare, Danza di morte di Strindberg e Il malato immaginario di Molière regie di G. Lavia, Madame Bovary da Flaubert e Maria Stuarda di Schiller, regie di Giancarlo Sepe. Con le regie di Glauco Mauri Variazioni enigmatiche di Schmitt, Il Volpone di Ben Jonson, Il Bugiardo di Goldoni e Delitto e castigo di Dostoevskij oltre musicals come Flashdance, Cabaret e Sweet Charity per la regia di Saverio Marconi.
In campo lirico, Nabucco di Verdi e Il Trittico di Puccini al Teatro Massimo di Palermo, Luisa Miller di Verdi e Le Roi de Lahore di Massenet (Teatro La Fenice di Venezia), Rigoletto (Opéra de Lausanne), La Traviata (Opera di Praga) e Falstaff di Verdi (Teatro San Carlo di Napoli), Carmen di Bizet (Finish National Opera di Helsinki) e La Dama di Picche di Tchaikovsky (Theatre du Capitole di Toulouse), queste ultime con le regie di Arnaud Bernard.
Intensa la collaborazione con Gabriele Lavia. Per la sua regia ha recentemente firmato le scene di Attila di Verdi (Teatro alla Scala di Milano), Don Giovanni di Mozart (San Francisco Opera), Giovanna d’Arco di Verdi (Festival Verdi di Parma), Nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte di Mozart (Suntory Hall di Tokyo) e Salome di R. Strauss (Teatro Comunale di Bologna).
Prossimamente I Masnadieri di Verdi al San Carlo di Napoli e Capuleti e Montecchi di Bellini alla Norske Opera di Oslo.
Nel 2007 ha ricevuto il Premio “Dedicato a Vittorio Gassman” come miglior scenografo.
Ottobre 2011