
Anita Rachvelishvili ha debuttato giovanissima nel ruolo principale nella Carmen di Bizet che ha aperto la stagione 2009/2010 del Teatro alla Scala, accanto a Jonas Kaufmann, (Don José), diretta da Daniel Barenboim, trasmessa in TV in tutta Europa.
Ha interpretato il ruolo di Carmen con la Canadian Opera Company, a Toronto, e successivamente alla Staatsoper Berlin.
Ha calcato le scene del Teatro Massimo di Palermo nelle vesti di Fenena nel Nabucco di Verdi.
È già stata scritturata per cantare in teatri come il Metropolitan Opera, Seattle Opera, teatro San Carlo di Napoli e il Deutsche Oper Berlin.
Anita Rachvelishvili è nata a Tbilisi, in Georgia, nel 1984; ha studiato pianoforte alla Machavariani School of Music e successivamente canto al Conservatorio Sarajshvili dove ha interpretato il ruolo di Maddalena nel Rigoletto di Verdi e Olga in Eugene Onegin di Čajkovskij.
Nel 2007 si è aggiudicata la borsa di studio Paata Burchuladze ed ha vinto il secondo premio alla “Georgian International Voice Competition”.
Nel 2007 è stata ammessa al programma Young Artist del teatro alla Scala a Milano dove ha partecipato alle produzioni de Il Trittico di Puccini, diretto da Riccardo Chailly, e Assassinio nella Cattedrale di Ildebrando Pizzetti sotto la direzione di Donato Renzetti.
Ha interpretato il ruolo di Carmen nei più importanti teatri internazionali: al Teatro della Scala di Milano, che ha segnato il suo debutto nella stagione 2009/2010, per la Canadian Opera Company a Toronto, alla Staatsoper Berlin, all'Arena di Verona, al Metropolitan Opera, al Bavarian State Opera di Monaco, al Seattle Opera, al San Francisco Opera, al Deutsche Oper di Berlino, e tornerà a ricoprire lo stesso ruolo al Metropolitan di New York.
I progetti futuri includono una nuova produzione de La Fidanzata dello Zar di Rimsky Korsakov al Berlin State Opera, con la direzione di Daniel Barenboim, e del Samson et Dalila al Festival lirico Choregies D'Orange e al Deutsche Oper Berlin.
Nel 2012 interpreterà il fortunato ruolo di Carmen all'Arena di Verona.
giugno 2010