
Fino ad oggi Placido Domingo ha cantato in 119 ruoli diversi, più di qualsiasi altro tenore annoverato negli annali della musica, con almeno 4 nuovi ruoli programmati nelle prossime 3 stagioni. Il suo repertorio spazia in tutti i campi, da Mozart a Verdi, da Berlioz a Puccini, da Wagner a Ginastera.
Canta in tutti i teatri lirici più importanti del mondo e ha inciso oltre 100 dischi, 97 dei quali sono opere complete, nelle quali ha interpretando lo stesso ruolo anche più di una volta, ricevendo nove Grammy.
Ha registrato più di 50 video musicali e tre film teatrali: LA TRAVIATA e l’OTELLO diretti da Zeffirelli e la CARMEN di Rosi.
La sua partecipazione alla trasmissione televisiva di TOSCA allestita nei luoghi originali di Roma dove è ambientata l’opera, è stata vista da oltre un miliardo di persone in 117 paesi diversi.
Con l’apertura della stagione del Met con PAGLIACCI, ha cantato la sua 18° serata di apertura di una stagione lirica, e il New York Times ha riportato in prima pagina il sorpasso del record detenuto da Caruso con 17 serate. Nella sua veste di direttore d’orchestra ha guidato allestimenti lirici in tutti i teatri più importanti, dal Met al Covent Garden di Londra e dalla Staatsoper di Vienna al Los Angeles Music Center Opera. Inoltre ha diretto orchestre impegnate in concerti esclusivamente sinfonici e ha effettuato incisioni discografiche anche ricoprendo la funzione di direttore.
Nella veste di direttore artistico all’”Expo Mondiale di Siviglia” ha invitato in quella città le principali orchestre e compagnie liriche di livello mondiale, tra cui la Met Opera. Dalla stagione 1996/97 è Direttore Artistico della Washington Opera e dalla stagione 2000/01 è anche Direttore Artistico della Los Angeles Opera, essendo stato uno dei suoi fondatori e per diversi anni il suo Consulente Musicale e Direttore Ospite Principale.
Nato a Madrid da genitori che recitavano nel genere spagnolo delle zarzuela, Placido Domingo si trasferì in Messico all’età di otto anni. Dopo avere studiato tecnica vocale, pianoforte e direzione d’orchestra al Conservatorio di Città del Messico, fece il suo debutto lirico a Monterrey ricoprendo il ruolo di Alfredo né LA TRAVIATA. Nel 1966 interpretò il ruolo principale alla prima statunitense del DON RODRIGO di Ginastera allestita alla New York City Opera, pur comparendo anche nel repertorio più classico sempre in quel paese.
Il suo debutto al Met avvenne nel 1968, ricoprendo il ruolo di Maurizio nella ADRIANA LECOUVREUR. In seguito sempre in quel teatro ha preso parte a quasi 400 recite cantando in 41 ruoli diversi; è ormai è alla sua 35° stagione consecutiva con quella compagnia lirica (2003/04).
Le incisioni di Placido Domingo, sia che si tratti di opere complete, album con arie e duetti o anche materiale di altro genere, compaiono inevitabilmente tra i dischi più venduti e non molto tempo fa sette dei suoi cd erano presenti nello stesso momento nella hit parade redatta da Billboard relativa a incisioni di musica classica e mista. È l’unico tenore nella storia ad aver inciso tutte le opere di Giacomo Puccini. Molte delle sue registrazioni si sono meritate l’oro vendendo ben oltre un milione di copie.
Il suo repertorio comprende quasi tutte le parti importanti dell’opera italiana e francese. Sempre pronto a mettersi alla prova con nuovi ruoli, le sue sempre più frequenti incursioni nel repertorio tedesco contano il PARSIFAL, il LOHENGRIN e DIE WALKÜRE di Wagner, oltre alle incisioni di DIE MEISTERSINGER VON NÜNBERG, TANNHÄUSER e DER FLIEGENDE HOLLÄNDER sempre di Wagner, DIE FRAU OHNE SCHATTEN di Richard Strauss, OBERON di Weber ed il FIDELIO di Beethoven. Negli anni passati ha aggiunto al repertorio il primo ruolo in russo, German in Tchaikovsky’s PIQUE DAME.
Da musicista completo è interessato ad allargare il suo repertorio alle composizioni moderne, come il GOYA di Menotti e la DIVINAS PALABRAS di Anton Garcia Abril; con quest’ultima opera, la cui prima mondiale si è tenuta nell’ottobre 1997, si è riaperto il Teatro Real di Madrid.
Placido Domingo ha raccolto donazioni di svariati milioni di dollari attraverso concerti speciali di beneficenza per alcune cause tra cui: le vittime messicane del terremoto del 1985, l’AIDS, le vittime del terremoto in Armenia ecc. È uno degli artisti tuttora attivi che è stato insignito del maggior numero di decorazioni e riconoscimenti, negli Stati Uniti la “Medaglia della libertà”, in Spagna la “Gran Croce al merito dell’Ordine Civile”, in Francia “Membro della Legione d’onore”,
l’elogio più frequentemente associato al suo nome è “Il re dell’opera lirica” riportato sulla copertina della rivista Newsweek.
Giugno 2010