
Nato a Desenzano nel 1973, Stefano Ferrari compie i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Brescia e nel 2000 si diploma al Conservatorio di Mantova. Nel 1995 entra a far parte dell' "Athestis Chorus" e dal '99 inizia a studiare canto con Sherman Lowe.
Il repertorio di Stefano Ferrari si concentra soprattutto sulla musica sacra e da concerto e spazia da Händel (
Messiah), Benedetto Marcello (
Requiem), Giacomo Carissimi (
Jephte), a Haydn (
Missa in tempore belli, Mariazellermesse, Missa Sanctae Caeciliae, Stabat Mater), Bach (
Magnificat, Passione secondo Giovanni, Passione secondo Matteo, Messa in si minore), Mozart (
Messa per l'incoronazione,
Messa in do minore,
Requiem), Beethoven (
Nona Sinfonia, Missa solemnis), Schubert (
Stabat Mater), Rossini (
Petite messe solennelle, Messa di Gloria), da Gounod (
Messe solennelle) e Puccini (
Messa di gloria), a Petrassi (
Quattro inni sacri) e Ariel Ramirez (
Misa criolla, Navidad nuestra).
Nel 1999 debutta nel
Flauto magico come Tamino nell'ambito del Circuito lirico dei teatri lombardi. E' poi Ferrando in
Così fan tutte a Trento, Rovigo e Bolzano e ultimamente si è esibito nella
Clemenza di Tito.
E' stato diretto da importanti maestri quali Peter Maag, Romano Gandolfi, Corrado Rovaris, Aldo Ceccato, e ha collaborato con prestigiose orchestre come I Pomeriggi musicali, l'Orchestra regionale toscana, l'Orchestra Toscanini, l'Orchestra da camera di Padova e del Veneto, l'Orchestra Verdi di Milano.
Si è esibito inoltre in
In the Penal Colony di Philip Glass al Piccolo Regio di Torino e al Carlo Felice di Genova, nella
Sinfonia n°2 di Mendelssohn al Festival di Ratzeburg e nell'
Equivoco stravagante al Rossini Opera Festival di Pesaro.
Tra i suoi prossimi impegni L'Olimpiade a Ravenna e a Piacenza.
Dicembre 2002