Paola Fornasari Patti 
MEZZOSOPRANO 

Paola Fornasari Patti inizia gli studi musicali al Conservatorio "F. E. Dall'Abaco" di Verona. Per cinque anni si dedica al violino frequentando anche, come auditrice, la classe di canto. Successivamente ne segue regolarmente i corsi, diplomandosi nel 1983 sotto la guida della professoressa Rina Malatrasi.

Debutta a Spoleto nel 1985 cantando la parte di Orfeo nell'opera Orfeo ed Euridice di Gluck. Si esibisce più volte al Comunale di Firenze, al San Carlo di Napoli, al Massimo di Palermo, al Filarmonico e all'Arena di Verona. Tra le produzioni più importanti: Roggero nell'opera Tancredi al Teatro Massimo di Palermo ed a Las Palmas, Ramiro ne La finta giardiniera di Mozart al Festival di Fermo.
È da ricordare il ruolo della madre nell'opera Pollicino di Henze. Personalità in contunua evoluzione, il suo repertorio spazia tra la musica barocca e quella moderna. Particolarmente adatta ai ruoli di travestito ed a tutte le parti di vocalità medio sopranile, con particolare predisposizione al repertorio belliniano, mozartiano, romantico e tardo romantico. Il suo repertorio comprende inoltre musica sacra, oratori e messe: per esempio, La Petite Messe Solennelle di Rossini, il Gloria di Vivaldi, la Passione secondo Giovanni di Bach.

Per l'Arena di Verona ha cantato in Aida nel ruolo della Sacerdotessa e in Nabucco nel ruolo di Fenena. Al Teatro Filarmonico ha interpretato Beppe nell'Amico Fritz di Mascagni nel 1986 e Clotilde in Norma.
Nell'estate areniana 2006 interpreta il ruolo di Lucia in Cavalleria rusticana.

Maggio 2006

 
 
 
In scena
Concerto di CapodannoMercoledì 31 Dicembre
alle ore 21:30
in Teatro Filarmonico
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