Vittorio Grigolo 
TENORE 
L’Italia annuncia un formidabile ritorno sulla ribalta operistica col giovane tenore Vittorio Grigòlo, il cui eccezionale talento vocale e drammatico è stato ampiamente elogiato dalla stampa mondiale. Nel 2010 l’esordio di Grigòlo alla Royal Opera House Covent Garden col ruolo di Des Grieux nella Manon è stato descritto come “il più sensazionale debutto al quale il pubblico del Covent Garden abbia assistito da qualche tempo a questa parte. Grigòlo possiede tutto ciò che il ruolo richiede: una voce fluente, un bell’aspetto, un istintivo senso del teatro”. The Guardian

Nato ad Arezzo, in Toscana, e cresciuto a Roma, a soli quattro anni Vittorio scoprì la sua passione per la musica; qualche anno più tardi diventò uno dei solisti del Coro della Cappella Sistina. Dopo il suo debutto nel ruolo del pastore nella Tosca a 13 anni, iniziò a studiare seriamente canto e a 23 anni fu il più giovane tenore a esibirsi alla Scala di Milano. Nel giro di pochi anni Grigòlo ha cantato in tutto il mondo sotto la direzione di Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel e Antonio Pappano.

Fra gli eventi dell’anno a venire ricordiamo la pubblicazione del suo nuovo album: “The Romantic Hero”, una selezione delle sue arie francesi preferite. Prossimamente si esibirà in Werther (Deutsche Oper Berlin), La Bohème e L’elisir d'amore (Covent Garden, Londra), Roméo et Juliette (Arena di Verona), e Les Contes d’Hoffmann (Metropolitan Opera, New York).

Il suo repertorio comprende circa 24 opere di autori come Mozart, Donizetti, Verdi, Puccini, Gounod, Massenet, Offenbach, Bernstein e Rossini (musiche sacre). Essendo uno dei tenori più importanti della sua generazione, attualmente si esibisce sui palcoscenici operistici più prestigiosi del mondo, fra i quali: Teatro alla Scala di Milano, Royal Opera House Covent Garden, Metropolitan Opera di New York, Washington National Opera, Deutsche Oper di Berlino, Opernhaus di Zurigo, Palau de Les Arts di Valencia e al Festival Chorégies d’Orange.

Fra le sue recenti esibizioni operistiche figurano i ruoli del protagonista nelle opere Faust, Roméo et Juliette, Manon, Don Carlo, Les Contes d’Hoffman e poi La Bohème, Lucrezia Borgia, La traviata, Gianni Schicchi, Lucia di Lammermoor, Il corsaro e Rigoletto.

Grigòlo affronta con la stessa energia sia i ruoli operistici che i concerti dal vivo. Nel 2008 è stato invitato a cantare di fronte a un pubblico di oltre 40.000 persone nel corso di un evento organizzato a Chicago per rendere omaggio al defunto Luciano Pavarotti. Nel 2010 ha collaborato con Zubin Mehta e la Israel Philharmonic Orchestra in uno speciale concerto di gala a Tel Aviv, durante il quale è stato eseguito Rigoletto. All’inizio del 2011 e del 2012 ha effettuato tournée di concerti in Germania e Svizzera interpretando arie e canti tratti dai suoi album.

Con un album di debutto che è diventato disco d’oro e di platino, una registrazione di West Side Story di Bernstein che ha ottenuto la nomination per il Grammy Award e il suo album The Italian Tenor (Sony Classical) che negli Stati Uniti è diventato il numero uno nella classifica classica Billboard, Vittorio possiede già una discografia di successo. Nel 2011, sempre con Sony Classical, ha registrato inoltre l’album Arrivederci: una sua personale selezione delle più amate canzoni e arie operistiche italiane scritte per la voce di tenore.

Vittorio Grigòlo ha già affrontato con successo anche il pubblico televisivo sia nel 2008, con la sua interpretazione di Alfredo nella Traviata trasmessa in diretta dalla stazione centrale di Zurigo, sia nel 2010, nell’acclamata trasmissione dal vivo in mondovisione da Mantova del Rigoletto prodotto da Andrea Andermann, in cui Vittorio interpretava il ruolo tenorile principale, quello del Duca di Mantova, accanto a Plácido Domingo nei panni di Rigoletto.

Grigòlo è stato insignito di premi quali l’European Border Breakers Award per il suo primo album solistico – In the Hands of Love (Polydor) – e il francese Diapason del 2010 nella categoria “Decouverte de l’Année” per il suo album The Italian Tenor. Nel 2011 egli è stato inoltre il vincitore del premio della rivista L’Opera nella categoria “Migliore Tenore” per la sua interpretazione di Des Grieux in Manon alla Royal Opera House di Londra (2010) e del prestigioso premio ECHO Klassik “Newcomer of the year” nel 2011. Suo discografia include anche Arrivederci e Ave Maria - un’intima collezione di canti spirituali sublimi e meravigliosi.

Aprile 2014 
 
 
In scena
AidaMercoledì 23 Luglio
alle ore 21:00
in Arena
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