
Il basso-baritono Alessandro Calamai, si è diplomato al Conservatorio L. Cherubini di Firenze con la Sig.ra A. Desderi e, successivamente, ha studiato con E. Schwarzkopf e R. Capecchi.
Ha vinto parecchi concorsi di canto, fra cui l'As.Li.Co (Milano) nel 1986 e il Concorso M. Battistini (Rieti) nel 1987, con i ruoli di Marcello e di Schaunard in
La Bohème (Puccini). Nel 1988 ha debuttato con i ruoli di Paolo in
Simon Boccanegra (Verdi) e di Sharpless in
Madama Butterfly (Puccini) a Roma e a Rieti: ruoli che da allora continua ad interpretare regolarmente.
Interessato altresì al teatro musicale del Settecento, si è esibito spesso in ruoli come il Conte Robinson da
Il matrimonio segreto (Cimarosa) - questo per la prima volta a Cosenza - e come Uberto ne
La serva padrona (Pergolesi) a Firenze nel 1989/90.
Fra i punti salienti della sua carriera ci sono, nel 1991, le recite nei panni di Sharpless al Teatro Rendano di Cosenza. L'anno seguente lo trova al Teatro Sociale di Mantova dove si è esibito in due importanti ruoli donizettiani: il Dottor Dulcamara ne
L'Elisir d'amore e
Don Pasquale nell'opera omonima. Nel 1993 ha debuttato con il ruolo del Poliziotto in
Lady Macbeth (Shostakovic) al Teatro Comunale di Firenze sotto la direzione di Semyon Bychkov, una produzione che è poi stata ripresa nella primavera del 1998. L'anno seguente ha cantato a Pisa il ruolo del Pilota nel
Piccolo principe (Vavolo). Nel 1996 ha preso parte ad una produzione di
La serva padrona in tournée in Italia e in Spagna, visitando città come Reggio Emilia, Verona ed Arezzo, e Avilès, Pontevedra, Vigo, Orense e Santander. Altre date importanti includono le sue esibizioni nel 1997 in
Traccollo (Pergolesi) a Catania, Firenze ed Angoulème, e nel ruolo di Gasparo in
Rita (Donizetti) a Venezia. Nello stesso anno partecipa alla produzione de
L'Orfeo (Monteverdi) sotto la direzione di René Jacobs e con la regia di Luca Ronconi, e l'anno seguente include le recite del Te Deum (Charpentier) diretto da A.De Marchi, queste due produzioni per il Teatro Comunale di Firenze. Ha cantato in un concerto gala a Shanghai con la sponsorizzazione della Fondazione Arena di Verona, e ha interpretato il ruolo di Manasse in
Die Brautwahl (Busoni) a Empoli.
Negli anni seguenti si è esibito in ruoli quali Gasparo in
Rita (Donizetti),
Il maestro di cappella, Nardo ne
Il filosofo di campagna (Galuppi), Bogdanovich ne
La vedova allegra (Lehàr) all'Arena di Verona,
Traccollo (Pergolesi-Sellitti), ed i ruoli di Nerbulone e Tifèrne in
Eliogabalo (Cavalli) e del Conte Robinson da
Il matrimonio segreto (Cimarosa). Nel marzo 2000 ha cantato il ruolo di Bellarosa da
I virtuosi ambulanti (Fioravanti).
La stessa estate, ha preso parte al primo Festival Costa Azahar a Castillòn (Spagna) col ruolo di Mustafà da
L'italiana in Algeri (Rossini). Nel 2001, ha debuttato nel ruolo di Bartolo ne
Il barbiere di Siviglia (Rossini) nella città di Ferrara e nel 2002 all' Arena di Verona con il ruolo di Moralès in
Carmen (Bizet), diretto dal M° A. Lombard, regia di F. Zeffirelli.
Alessandro Calamai si può ascoltare in numerose registrazioni, fra cui
Il filosofo di campagna, I virtuosi ambulanti, La romanziera e l'uomo nero, Il divertimento dei numi e Traccollo per l'etichetta Bongiovanni. Ha registrato anche il ruolo del Sagrestano in
Tosca sotto la direzione di Seiji Ozawa, ed ha preso parte all'incisione de
La Traviata diretta da Zubin Mehta, (ambedue per la Phillips).
Ha inciso inoltre
Die Brautwahl (Busoni),
La contadina astuta (Pergolesi-Hasse) e la
Messa da Requiem di G. B. Girolami per l'etichetta Kicco Classic.
Il basso-baritono Alessandro Calamai, svolge intensa attività concertistica di musica operistica e da camera, con un repertorio che spazia dalla musica Barocca a quella Contemporanea.
Agosto 2002